A PERFECT CIRCLE – Un cerchio perfetto, un concerto perfetto

A PERFECT CIRCLE + CHELSEA WOLFE
live @ Palazzo dello Sport, Roma
– mercoledì 19 dicembre 2018 –

 

LIVE REPORT •

Dopo una lunga assenza dai palchi romani, tornano gli A Perfect Circle. La band di Billy Howerdel e Maynard James Keenan è in tour per la presentazione del nuovo album “Eat The Elephant”, pubblicato dopo una pausa di ben 14 anni dal loro ultimo lavoro in studio. Si apre il sipario in un gremitissimo Palazzo dello Sport…

Chelsea Wolfe
Nonostante la sua decennale carriera (e ben sette album in studio) non avevo mai sentito nominare la cantautrice Chelsea Wolfe. Avendomene parlato tutti molto bene, ero curioso di assistere alla sua performance. La proposta è un’interessante miscela di gothic, metal e folk che crea atmosfere cupe e molto dilatate. Un genere non facilmente digeribile dal vivo e dopo una mezz’oretta, complici le luci molto basse (sarà una costante di tutta la serata) e la musica sulfurea, ho rischiato un colpo di narcolessia.

Setlist:

  1. Feral Love
  2. Spun
  3. Vex
  4. After the Fall
  5. House of Metal
  6. Carrion Flowers
  7. 16 Psyche
  8. Survive
  9. Scrape
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foto: 
 Stefano Panaro

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A Perfect Circle
Dopo un veloce cambio palco e una passata di aspirapolvere (sono serio), il concerto viene introdotto in maniera un po’ grottesca da un addetto della local crew romana che arringa il pubblico avvisandolo di non fare video e fotografie, altrimenti l’artista annullerà il concerto. Poi urla “DAJE ROMA” e finalmente si spengono le luci (per non accendersi più per tutta la durata del concerto).
Gli A Perfect Circle mancano dalla Capitale da circa 15 anni, vorrei dire che sono invecchiati e che la line-up è cambiata per 3/5, ma questo buio mina ogni certezza e posso solo ammirare uno spettacolo di ombre cinesi. Solo al quarto pezzo riesco ad intuire che sul palco ci sia Greg Edwards invece di James Iha, ormai tornato a tempo pieno negli Smashing Pumpkins. A parte questi dettagli di poco conto, il concerto è impeccabile sotto ogni punto di vista, sia come scaletta che come esecuzione. La band è in forma, Howedel è un mattatore, Maynard canta meravigliosamente e sembra persino di buon umore, le canzoni suonano così sibilline che sembrano uscire direttamente dallo stereo di casa (fa eccezione l’irriconoscibile versione di “3 Libras”). Il pubblico è rapito (ma non addormentato, giuro!), assiste in religioso silenzio (si scatena solamente all’esecuzione di “Judith”) e, udite udite, senza fare fotografie e video come richiesto. Per una volta e per oltre un’ora e mezzo, il pubblico romano si è dimostrato civile e rispettoso.
Tutto davvero molto bello. Dovendo trovare una pecca al concerto, mi è dispiaciuto che la band non abbia eseguito “The Outsider”. Di contro, sono felice che non abbiano suonato la terribile cover di “Dog Eat Dog” degli Ac/Dc!
Speriamo di non dover aspettare altri 15 anni per rivedere (scusate, volevo dire riascoltare) gli A Perfect Circle nella Capitale. E speriamo che nel frattempo la band torni a pagare le bollette della luce.

Setlist:

  1. Eat the Elephant
  2. Disillusioned
  3. The Hollow
  4. Weak and Powerless
  5. So Long, and Thanks for All the Fish
  6. Rose
  7. Thomas
  8. People Are People (Depeche Mode cover)
  9. Vanishing
  10. Blue
  11. 3 Libras (All Main Courses Mix)
  12. The Contrarian
  13. TalkTalk
  14. Hourglass
  15. The Doomed
  16. Counting Bodies Like Sheep to the Rhythm of the War Drums
  17. Judith
  18. The Package
  19. Delicious
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foto: 
 Stefano Panaro