2Days Prog +1: live report del day II

2DAYS PROG +1 – Day 2:
THRESHOLD + BANCO DEL MUTUO SOCCORSO + MAGIC PIE + UNIVERSE BY EAR
live @ Piazzetta della Musica, Veruno (NO)
– sabato 8 settembre 2018 –

 

LIVE REPORT •

Puntuale come un orologio, torna il 2Days Prog +1, festival che da anni si svolge a Veruno, piccolo paese nella provincia di Novara. Nonostante l’estate stia giungendo, ormai, al suo termine, ci accoglie una serata prettamente mite che ben si sposa con l’atmosfera del festival stesso, regalandoci anche un po’ di relax e una delicata brezza. Anche per la decima edizione il bill offre un cartellone di tutto rispetto, presentando nomi del calibro di Amon Duul II, Vanilla Fudge e che, nella seconda giornata, oggetto del nostro report, vedrà in veste di headliner gli incredibili Threshold, supportati da alcune delle realtà più interessanti del panorama musicale attuale, come Magic Pie, The Universe By Ear e, non per ultimi, il Banco Del Mutuo Soccorso, storica ed indimenticata band italiana. Un programma, questo, che ha chiamato a raccolta tantissime persone, palesatesi per godere di una serata all’insegna del metal e del prog più puro.

THE UNIVERSE BY EAR

Ad aprire la serata ci pensano gli svizzeri The Universe By Ear, trio che intrattiene a dovere il pubblico con un sound molto personale psychedelic prog, che ricorda vagamente i Voivod. Suoni profondi e puliti sbalordiscono anche buona parte degli astanti, visibilmente curiosi e, probabilmente, poco familiari con la proposta offerta dalla band. Tecnicità e bravura tecnica rendono la performance dei The Universe By Ear molto intrigante e nell’ora messa a propria disposizione, la band snocciola un set molto succulento che presenta la maggior parte dei brani tratti dall’ultimo ed omonimo album e che, da subito, ammalia un pubblico, la cui reazione non esita ad arrivare: il trio, infatti, viene acclamato a gran voce e applaudito in ogni istante. Il tempo vola veramente in fretta e la band si appresta a concludere uno show formidabile, congedandosi elegantemente prima di ritirarsi nel backstage.

Setlist: Non pervenuta

The Universe By Ear lineup:

  • Pascal Grünenfelder – Vocals, guitars
  • Beni Bürgin – Drums
  • Stef Strittmatter – Bass
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foto: Beppe Scordio

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MAGIC PIE

A seguire, ecco che i norvegesi Magic Pie si apprestano a calcare il palcoscenico. Fondata nel 2011, la band risulta perlopiù sconosciuta alla maggior parte degli astanti ma questa sera avrà modo di conquistare il cuore del pubblico grazie ad un sound saldamente radicato al passato, pur mantenendo un approccio più moderno. Un intro spettacolare con delle sonorità magiche e quasi eteree dà inizio alle danze e ci porta nel magico mondo di questa interessantissima band: il set offerto in questa nuova prova dal vivo ripesca perlopiù l’intera discografia dei nostri, includendo anche l’ultimo disco, “Inversion”, di cui verrà presentato, ahimé, solamente un brano. Il pubblico apprezza fortemente questa nuova proposta musicale, tanto da darne un’ulteriore prova applaudendo a lungo e intonando qualche coro in segno di apprezzamento. Chiusura affidata a “King For A Day” e la band, soddisfatta e lieta di aver regalato una buona performance, saluta un pubblico bello caldo, pronto a cimentarsi con un’altra esibizione infuocata che vedrà sul palco da lì a breve i nostri Banco Del Mutuo Soccorso.

Setlist:

  1. Full Circle Poetry (intro)
  2. Introversion
  3. Change
  4. Slightly
  5. King For A Day

Magic Pie lineup:

  • Kim Stenberg – Guitars
  • Eirikur Hauksson – Vocals
  • Erling Henanger – Keyboards
  • Eirik Hanssen – Vocals
  • Lars Petter Holstad – Bass
  • Jan T. Johannessen – Drums
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foto: Beppe Scordio

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BANCO DEL MUTUO SOCCORSO

Co-Headliner di questa giornata, il Banco Del Mutuo Soccorso trasformano il festival in una full location attirando su di sé tutta l’attenzione del pubblico presente nell’area grazie all’esecuzione di brani come “Nel Cielo e Nelle Altre cose Mute”, “Metamorfosi”, “Cento Mani E Cento Occhi”. Entusiasmo e felicità sono gli elementi predominanti di questa esibizione e questo è percepibile a colpo d’occhio: da subito, il pubblico, bello caldo e scatenato, accompagna i propri beniamini cantando a squarciagola ogni singolo pezzo che compone questa nuova scaletta. La serata prosegue e la band snocciola ancora altri 8 brani, di cui menzioniamo le bellissime “Il Ragno” e “La conquista della posizione eretta”. Il pubblico si scatena ancora di più tant’è che, a fine concerto, a gran voce acclama un potente bis! Per non deludere le aspettative degli spettatori, la band acconsente e torna nuovamente sul palco concludendo questo incredibile set con “Non mi rompete”. Saluti e inchini concludono questa calorosissima performance che, come da tradizione, non lascia mai nessuno deluso, d’altronde è impossibile tornare a casa scontenti, specie se quello che è stato offerto in questo nuovo contesto si è rivelato uno show magistrale e ricco di adrenalina. Con il fiatone e ancora tanto entusiasmo in corpo, gli astanti si apprestano a prepararsi fisicamente ad attendere l’ultima esibizione prevista per questa sera e rimangono in attesa di poter godere della compagnia e della musica dei grandissimi Threshold.

Setlist:

  1. Nel cielo e nelle altre cose mute
  2. Metamorfosi
  3. Cento Mani  E cento Occhi
  4. Il Ragno
  5. La conquista della posizione eretta
  6. Canto nomade per un prigioniero politico
  7. Canto di primavera
  8. Roma /Tokyo
  9. L’Evoluzione
  10. R.I.P.
  11. Non Mi Rompete

Banco Del Mutuo Soccorso lineup:

  • Vittorio Nocenzi – Vocals, Piano
  • Filippo Marcheggiani – Guitars, Vocals
  • Nicola Di Già – Guitars
  • Marco Capozi – Bass
  • Fabio Moresco – Drums
  • Tony D’Alessio – Vocals
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foto: Beppe Scordio

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THRESHOLD

C’è il tempo di riprendere fiato e prepararsi fisicamente a questa nuova esibizione ed ecco che sul palco fanno il proprio ingresso i Threshold. La storica progressive metal band britannica è pronta a scaldare ulteriormente un pubblico che, nel frattempo, pare essere diminuito drasticamente in termini numerici. Tecnicità e sound da capogiro danno fuoco alle polveri ed ecco che il set dei nostri prende magicamente forma. “Long Way Home” è il brano apripista di questa nuova prova live, per poi proseguire con “The Man Who Saw Through Time”, pezzo che vede questa volta un pubblico certamente attento ma quasi silente. Mossa, questa, un po’ ingiustificata a parer di chi scrive, forse perché la band ha poco seguito nel nostro paese, ma nonostante questa scarsa interazione degli spettatori, il combo britannico va avanti a testa offrendo una prestazione eccelsa e suonando con molta grinta e tenacia che ripesca perlopiù brani tratti dall’ultima fatica della band, “Legend Of The Shires”, pubblicato recentemente per Nuclear Blast, dal quale i nostri snoccioleranno ben sette brani sui 15 che compongono questa incredibile setlist. Spazio anche per releases meno recenti, come “Dead Reckoning” e “Subsurface”, di cui verrà presentata una manciata di pezzi. Chiusura affidata a “Small Dark Lines”, brano con il quale la band inglese si congeda dal pubblico per poi ritirarsi offstage, contento, sebbene le poche reazioni dei presenti, di aver offerto un degno set live che, siamo certi verrà ricordato ancora per i prossimi anni!

Setlist:

  1. Long Way Home
  2. The Man who Saw Through
  3. Stars and satellites
  4. Innocent
  5. Light And Space
  6. Hollow
  7. Slipstream
  8. Subliminal Freeway
  9. Pressure
  10. The Shire (part II)
  11. Snowblind
  12. Pilot in The sky of Dream
  13. Mission Profile
  14. Lost in The Translation
  15. Small Dark Lines

Threshold lineup:

  • Glynn Morgan – vocals
  • Karl Groom – guitars
  • Richard West – keyboards
  • Johanne James – drums
  • Steve Anderson – bass
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foto: Beppe Scordio