Vivaldi Metal Project: rivisitazioni metal di un’opera classica

VIVALDI METAL PROJECT: INTERVISTA ESCLUSIVA AL MAESTRO MISTHERIA •

Il Vivaldi Metal Project è una iniziativa nata per realizzare la versione metal de “Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi e che vede la collaborazione di numerosi artisti del calibro di Rick Wakeman (YES), Michael Lepond (SymphonyX), Fabio Lione (Rhapsody Of Fire / Angra), Rob Rock (Impellitteri), Dani Loeble (Helloween), Marco Sfogli (J. LaBrie), Andreas Passmark (Royal Hunt), Chris Caffery (Trans Siberian Orchestra / Savatage), Steve Di Giorgio (Testament), Atma Anur (T. MacAlpine, G. Howe), Tommy Denander (Radioactive / Toto) e molti altri. Sono più di settanta i musicisti coinvolti nel riarrangiamento di questo capolavoro della musica classica.
Abbiamo fatto una piacevole chiacchierata con il Maestro Mistheria, uno degli ideatori, che ci ha parlato di questo imponente progetto.

Piacere di conoscerti e grazie per dedicarci un po’ del tuo tempo. Potresti raccontare ai nostri lettori com’è nato questo progetto?
Piacere mio! Il progetto nasce concretamente verso la fine del 2013 quando decido definitivamente di unire la mia passione per la musica Classica e Metal, unitamente a quella per Antonio Vivaldi ed il suo capolavoro “Le Quattro Stagioni”. Il concetto l’avevo da anni nel cassetto, ma doveva arrivare il momento giusto e soprattutto l’idea giusta. Così che nel mese di Dicembre 2013, mentre ero al Pianoforte a suonare una riduzione dell’opera vivaldiana, decisi di passare dal Piano alla tastiera e registrare un provino che è diventato la presentazione e il lancio ufficiale del Vivaldi Metal Project.

Complimenti per questo lavoro, io fin da bambina ascoltavo la musica classica, merito di mio nonno che me l’ha fatta scoprire ed apprezzare; è stato difficile mettere insieme così tanti musicisti di calibro internazionale e anche italiani?
Il merito di essere entrato nel mondo della Classica lo devo anche io a mio nonno e a mio padre che hanno fortemente voluto che io diventassi un musicista, e per questo li ringrazierò sempre. Scusate la divagazione… comunque tornando alla domanda, non è stato affatto difficile coinvolgere tanti musicisti e amici che hanno aderito con grande interesse e passione. Devo e voglio ringraziarli tutti! Vivaldi è un “mondo” che tutti amano, le sue melodie sono tra le verità più belle dell’Arte di tutti i tempi, un vortice di emozioni che tutti vogliono vivere.

Da dove è partita l’idea di rivisitare brani di musica classica?
Io sono un musicista classico di formazione e titolo ma, allo stesso tempo, mi ha sempre affascinato il Metal. Nel corso degli anni ho sempre miscelato Classica e Metal, ad esempio nel mio album “Dragon Fire” c’è un arrangiamento del “Preludio in DO# minore” di Chopin, recentemente per la Lion Music ho realizzato due arrangiamenti, uno sul “Dies Irae” di Mozart e l’altro sulla “Toccata Dorica” di Bach. “Le Quattro Stagioni” di Vivaldi è un’opera che si presta perfettamente ad una rivisitazione Metal grazie alla spiccata liricità quasi vocale, la definita ritmicità e le decise armonie.

La produzione di questo disco oltre a te vede coinvolto anche Alberto Rigoni. Come è nata questa collaborazione e come vi siete trovati a lavorare fianco a fianco?
Con Alberto Rigoni ci conosciamo da anni, collaborazione nata in occasione del mio album “Dragon Fire” in cui Alberto è il bassista. Non appena sviluppo il concetto del Vivaldi Metal Project (come vi ho raccontato precedentemente) e lo lancio in rete dopo qualche ora mi arriva la chiamata di Alberto che, grazie alla sua ampia visione della musica, in modo davvero entusiasta mi dice che avrebbe voluto collaborare al progetto. Conoscendo il suo talento musicale e le spiccate capacità creative e di produzione, oltre che la sua tenacia ed esperienza, il piacere di averlo al mio fianco in questa avventura è stato davvero enorme, devo dire che senza il suo supporto sarebbe stato davvero difficile arrivare al termine di questo progetto (quasi) assurdo…

Molto bella la cover del cd, chi l’ha realizzata e come è nata l”idea di base?
Grazie! Piace molto anche a noi. La cover è stata realizzata da Henrik Ringbert, grafico eccellente ed amico di Alberto che l’ha coinvolto. Henrik ci ha inviato un paio di provini che già avevano colpito nel segno e rappresentavano l’idea del progetto, un paio di suggerimenti dati da me ed Alberto hanno portato alla versione che è diventata quella ufficiale. Diciamo che ho dato un’idea generale, volevo un “colpo d’occhio” oggettivo e indiscutibile che racchiudesse il concetto del progetto ad un primo sguardo con elementi tratti dalla musica Classica e Metal fusi insieme.

Come pensi che sarà la risposta da parte degli ascoltatori di musica classica e non, quale responso potrebbe avere?
Non ho pensato alla risposta del pubblico, soprattutto ai miei colleghi di estrazione prettamente Classica, perché ciò avrebbe potuto indirizzare il progetto in un verso o in un altro, deviando l’idea di base che mi ero prefissato. Volevo che il progetto avesse un carattere deciso e definito, senza influenze, volevo dare la mia versione de “Le Quattro Stagioni” senza indugi. Fare qualcosa a metà per accontentare o per piacere a qualcuno o qualcosa non avrebbe, secondo me, aiutato e, anzi, mi avrebbe lasciato con dei rimpianti alla fine. Sono soddisfatto del fatto che gli arrangiatori che hanno dato forma, insieme a me, ai brani hanno saputo raccogliere perfettamente le mie idee ed indicazioni, sposando a pieno le mie intenzioni. Avere un cast di dieci arrangiatori che ti fanno un lavoro che senti come il tuo è davvero un sogno unico, ed io sono contento di averlo potuto vivere grazie a loro:
http://www.vivaldimetalproject.com/arrangers/

Com’è l’atmosfera in sala di registrazione e far convivere così tante personalità differenti?
Sono tutti, anche i nomi meno noti, artisti professionisti con smisurato talento e passione. L’atmosfera è ovviamente bellissima dato che ogni musicista ed ogni cantante concretizza alla perfezione, e anche migliorando, ciò che è stato scritto nell’arrangiamento che gli viene fornito. Ogni personalità è differente e questo aiuta a creare della musica unica, adoro sempre quando mi arrivano delle idee nuove che perfezionano il provino. Ho avuto, in tal senso, delle sorprese strabilianti che davvero hanno impreziosito enormemente il progetto.

L’uscita di questo album è prevista per il 2016, c’è la possibilità di portare il progetto in sede live? Pensi sia fattibile?
L’uscita del disco è programmata per il mese di Maggio 2016 per l’etichetta tedesca “Pride & Joy Music” di Birgitt Schwanke (www.prideandjoy.de). Siamo felici di collaborare con la “Pride & Joy Music” che ha creduto fortemente in noi e nel progetto, ringraziamo Birgitt per quanto fatto finora. Il Vivaldi Metal Project dal vivo è nei programmi, abbiamo già qualche richiesta sia in Italia che all’estero, ci stiamo iniziando a pensare, ci sono nostri collaboratori e agenzie interessate già attive in tal senso. Ti dico che l’operazione è titanica, ancor di più dell’album. Io, al momento, sono troppo impegnato sulla produzione, le registrazioni e la finalizzazione del disco che non ho modo di dedicarmi. Alberto, Paola Ceci e altri collaboratori sono però al lavoro…

Ci sarà un seguito a questo lavoro, una sorta di continuazione?
Anche discograficamente c’è interesse per un nuovo capitolo ma, come detto, io sono davvero nella fase più impegnativa del Vivaldi Metal Project con il completamento delle registrazioni includendo una sessione in Polonia con la “Sinfonietta Consonus Symphonic Orchestra” e una in Bulgaria con la “Academic Choir Manolov”, seguiranno poi mixaggio e master, pensare già solo a dopodomani mi risulta davvero difficile. Ok, vi svelo che la nostra etichetta ci ha già fatto una proposta … sta a noi pensarci, appena avremo un pò di respiro e con uno sguardo all’accoglienza che sarà riservata al VMP…

Ringraziandoti per la tua disponibilità, lascio a te la parola per chiudere come meglio credi quest’intervista.
Io ringrazio te per lo spazio ed il tempo dedicato, Roberto Manenti, Metalrock e tutti i vostri lettori che saluto e invito a seguirci sui nostri canali ufficiali che trovate sul sito www.vivaldimetalproject.com. Ricordo anche che è possibile prenotare l’album ed ottenendo immediatamente un accesso VIP ai nostri aggiornamenti esclusivi (news, audio, video) su http://www.pledgemusic.com/projects/vivaldimetal. Grazie davvero e un abbraccio “metal” a tutti!

_

_________________________________________________________