TWILIGHT FORCE – TRA MUSICA E FANTASIA

TWILIGHT FORCE: INTERVISTA ESCLUSIVA A DE’AZSH •

Come ormai ben sappiamo, i Twilight Force girano il mondo facendo da spalla ad importanti band nel panorama del Power Metal. Questa volta la formazione svedese è in Italia con i DragonForce per ben due date e Metalforce ha incontrato De’Azsh prima del live di Bologna. Ecco cosa ci ha rivelato il misterioso batterista incappucciato.

Ciao De’Azsh, è un piacere rivederti! Iniziamo subito con la prima domanda: avete pubblicato due album in tre anni, cosa pensi della vostra carriera finora?
DE’AZSH: Ciao! Sì, è bellissimo rivedersi! Allora, io credo che tutto stia accadendo molto velocemente. Come hai detto, abbiamo pubblicato già due album e abbiamo già molti fan. Ovviamente spero aumentino ancora quando arriverà il terzo album!

Avete condiviso il palco con alcune delle più grandi band Power Metal, per esempio Sonata Arctica, Sabaton e oggi DragonForce. Che effetto fa?
DE’AZSH: Beh, personalmente è un sogno che diventa realtà. Fin da quando ero ragazzino, ascolto molte band tra cui quelle che hai nominato. Trovo fantastico condividere il palco con loro, è davvero un’esperienza unica.

Puoi parlarmi della vostra prima esperienza al Wacken Open Air, questa estate?
DE’AZSH: Oh Wacken! Fantastico, assolutamente. C’era molto fango, ma a parte questo è stato bellissimo esibirsi lì. Noi abbiamo suonato molto presto, in una specie di grande tenda, ma è stato bellissimo vedere tutta quella gente divertirsi con la nostra musica.

Il vostro è un Power Metal vecchio stile, con orchestrazioni e atmosfere epiche, diciamo simile ai Rhapsody. Quali band vi hanno ispirato?
DE’AZSH: Sicuramente i Rhapsody, che hai nominato. Un po’ tutti i grandi nomi del Power Metal: Sonata Arctica, Stratovarius, Helloween. Però anche le colonne sonore di alcuni film ci hanno ispirato molto!

Come nascono le copertine dei vostri album?
DE’AZSH: In realtà non lo so (ride). Credo che della copertina del primo album se ne sia occupato un ragazzo inglese. Noi gli abbiamo solo chiesto di creare qualcosa di Fantasy, magari con un drago, ed è ciò che ha fatto. Per quanto riguarda la copertina del secondo, invece, abbiamo chiesto un artwork con un drago viola, il “drago di zaffiro”.

Quando e perché avete deciso di indossare degli abiti di scena?
DE’AZSH: Beh, l’abbiamo fatto sin dall’inizio della nostra carriera. Visto il tipo di musica che suoniamo e visto il nostro amore per il Fantasy, non potevamo presentarci sul palco indossando semplicemente una T-Shirt e dei jeans.

Immagino che questo sia anche il motivo dei vostri “nickname”.
DE’AZSH: Esattamente. Abbiamo scelto dei personaggi e quindi anche dei nomi appropriati.

Come vedi il futuro dei Twilight Force?
DE’AZSH: Vedo un futuro molto positivo. Come probabilmente sai, ci siamo separati dall’ex cantante, quindi ovviamente dobbiamo trovarne uno nuovo. Speriamo di trovare qualcuno che sia adatto al nostro stile musicale e che sia anche una bella persona. Inoltre dobbiamo cercarlo anche in fretta, vogliamo sia tutto ok quando arriverà il momento di registrare il terzo album.

Qual è la canzone che preferisci suonare durante un live?
DE’AZSH: Bella domanda. Probabilmente “Flight Of The Sapphire Dragon” o “Riders Of The Dawn”.

Come mai avete deciso di inserire delle vere e proprie narrazioni (fatte da Blackwald) nel primo album? E perché non nel secondo?
DE’AZSH: Sarò onesto, per il primo album non avevamo molti brani, perciò abbiamo pensato che sarebbe stato bello inserire queste parti narrate. Blackwald ha questa voce da “vecchio mago”, quindi era perfetto per questo ruolo. “Tales Of An Ancient Prophecies” però è stato criticato per la sua lunghezza, perciò per il secondo abbiamo deciso di comporre più canzoni. Tuttavia, anche in “Heroes Of Mighty Magic” ci sono delle parti narrate, più brevi, ma ci sono.

Quali sono le tue canzoni preferite del primo e del secondo album? E perché.
DE’AZSH: Del primo album, credo sia “Gates Of Glory”. Perché? Perché credo sia la più diretta, ma allo stesso tempo ha cori fantastici, un’atmosfera molto epica e poi c’è Joakim Brodén dei Sabaton come ospite speciale. Del secondo album, invece, “Flight Of The Sapphire Dragon” perché racconta una storia fantastica. Questo brano può sembrare “felice” ma allo stesso tempo è molto potente.

Bene, l’intervista finisce qui. Ti ringrazio per la disponibilità, non vedo l’ora di rivedere i Twilight Force in azione!
DE’AZSH: Grazie a te! Beh, mancano solo poche ore al live!

Vuoi lasciare un messaggio ai vostri fan?
DE’AZSH: Certo. Spero di vedervi in tanti stasera e nei prossimi live in Italia, continuate a supportare le giovani band. A presto!

photocredit by Heléne Sjöstrand

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