THOMAS SILVER – Vivere il presente per affrontare il domani

INTERVISTA ESCLUSIVA A THOMAS SILVER • (english version below)

Alla Galleria del Disco di Firenze Thomas Silver ha presentato sabato 24 novembre 2018 a fan e giornalisti il suo nuovo lavoro in studio, ‘’ The Gospel According To Thomas’’, che ha pubblicato con la Volcano Records & Promotions. Si apre un nuovo capitolo per questo artista, ex chitarrista e membro cofondatore di una band che rappresenta oggi lo sleaze moderno: gli Hardcore Superstar. Ha girato molto per la musica e adesso ha deciso di lasciare la Svezia per trasferirsi definitivamente a Tuoro su Trasimeno. Thomas Silver spiega la realizzazione del suo progetto e le novità del prossimo anno.

Hai appena pubblicato con la Volcano Records & Promotions  ‘’The Gospel According To Thomas’’ . Presenta ai lettori di Metalforce questo tuo nuovo progetto.
THOMAS – E’ fantastico lavorare con questa label. Le persone con le quali è stato registrato sono svedesi , ma adesso la band è italiana e vivo a Tuoro sul Trasimeno con la mia fidanzata svedese. Adoro questo paese.

Hai scritto dei testi che riguardano vari argomenti. Anche la copertina è intrigante ed esoterica, in quanto cita simbolismi tratti dal libro di Enoch. Perché?
THOMAS -Esattamente. Il simbolo che compare sulla cover trae spunto proprio dal libro di Enoch, oltre a celare le mie iniziali T e S insieme ai sette spiriti olimpici wicca che governano i pianeti. E’ costato molto lavoro. La maggior parte dei testi rappresenta l’arco di tempo che inzia dal momento in cui lasciai gli Hardcore Superstar a oggi, fatta di emozioni e sensazioni, soprattutto quelle di una nuova carriera. E’ la mia storia, quella trascorsa come musicista e quella privata, da quando divorziai dalla mia ex moglie, fino ad oggi che ho incontrato una nuova compagna. E’ la mia vita, come artista e come uomo.

 

 

Ma perché proprio il libro di Enoch?
THOMAS -Nelle canzoni non c’è niente di esoterico. Ho fatto parte per tantissimi anni del mondo magico, ma adesso non più.

Gli accordi di chitarra sono strutturati in maniera molto potente. Spiegaci il loro processo di realizzazione.
THOMAS
-Ho una voce da baritono, e di conseguenza anche gli accordi che ho sviluppato per i brani fanno riferimento alle mie abilità da cantante. In realtà non mi è mai piaciuto scrivere degli album incentrati sullo stesso argomento. Le mie scelte si sono sempre basate sulla diversità tra una canzone e l’altra nel ritmo e nel sound d’insieme. Ho principalmente scritto per me stesso.

Avete effettuato i vostri primi live in questo periodo. Come ti è sembrata la reazione del pubblico?
THOMAS
– Per adesso, abbiamo effettuato soltanto sei o sette date, in realtà, per testare questo progetto ed essere veramente pronti in vista del 2019. Abbiamo in serbo molte cose, in quanto stiamo lavorando con la nostra agenzia di booking in Inghilterra, Belgio, Germania, spero Svezia e non so ancora quali altri paesi. Spero anche di poter andare in Giappone. Sarebbe fantastico, mi manca il Giappone!

Qual è la canzone che più rispecchia te stesso?
THOMAS
-Penso che in generale questo album rispecchi maggiormente ciò che ero in passato. Se dimentichi il passato, puoi vivere a pieno il presente per ciò che ti regala ogni giorno. In questo modo, affronterai il futuro in modo migliore. Devi ascoltare ciò che il mondo intorno ti comunica.

 

Quali differenze hai incontrato, nel ricoprire la figura di chitarrista e cantante allo stesso tempo in una nuova band?
THOMAS – Ci sono infatti molte differenze, tra ora e prima. Adesso sono cantante e chitarrista di una band che in totale conta quattro elementi. Suono questo strumento da quando avevo 8 anni, adesso ne ho 44, e da sempre mi sono ispirato a Yngwie  Malmsteen. E’ difficile cantare e suonare in uno show contemporaneamente.

Ho notato che hai cambiato marca di chitarra. Perché?
THOMAS – Faccio uso di molti modelli, ma da ora in poi userò soltanto le chitarre Valenti. Sono veramente eccezionali. Anche gli amplificatori e i pedali sono di marche italiane. Non ci sono delle vere e proprie ragioni tecniche. E’ un po’ come i vestiti e le scarpe: qualche volta usi le Dr. Martens, qualche altra volta le Converse. Una chitarra è una chitarra. Uso le Valenti perché ritengo che siano le migliori.

Com’è iniziata la collaborazione con la Volcano Records?
THOMAS – Quando stavo cercando una label per la promozione e distribuzione del mio disco, in realtà non mi volevo già in partenza avvalere di un assetto del mio paese, perché non volevo avere più nulla a che fare con gli svedesi. Non stavo cercando nemmeno una label inglese, ma volevo un assetto italiano, così com’è avvenuto per il mio vinile. Mi piace molto il vostro modo di vivere e pertanto volevo lavorare con gli italiani. Sono quindi entrato in contatto con Alessandro.

Dove lo hai incontrato?
THOMAS -Semplicemente su facebook, ideale per intessere amicizie e collaborazioni.

Hai un messaggio per i fan italiani?
THOMAS
– Vorrei ringraziare Metalforce e tutti i miei fan che ho in questo paese, per avermi supportato da quando ero con gli Hardcore Superstar!



(english version)

EXCLUSIVE INTERVIEW WITH THOMAS SILVER •

Thomas Silver presents to his fans and journalists his new album, ‘’The Gospel According To Thomas’’, relased with the italian label Volcano Records & Promotions. It will open a new chapter for this Swedish artist, ex  guitarist and Hardcore Superstar cofounder, band who represents the modern sleaze all around the world nowadays.  It’s an artist who travelled a lot, and now he decided to leave Sweden for moving in Tuoro Sul Trasimeno. Thomas explains to Metalforce, all about this new release and other news concerning next year.

You released the new album ’’The Gospel According To Thomas’’ with Volcano Records & Promotions, an italian record label. Could you present to our followers this project?
THOMAS – I think that working with this italian label it’s fantastic. People I worked with for the making of this album were all Swedish, but now my band is Italian and now I live in Tuoro Sul Trasimeno with my Swedish girlfriend. I really love Italy.

Your lyrics are speaking around different themes. The cover is catchy and esoteric, because it has inspired by Enoch Book. Is there a reason?
THOMAS – Exactly. The image you can see on the cover has inspired by Enoch Book, but also it has turned around to the concept T/ S of my name with the seven wiccan olympian spirits. There was a lot of work behind its realization. The lyrics I choose are most about the time I had since I left Hardcore Superstar, until now. It’s about the feelings to start a new career, and what I felt when I decided to leave my ex band. It’s the story of who I am and who I had been as a musician and as a man, since when I divorced from my wife until I met my new girlfriend.

But why did you speak about Enoch Book?
THOMAS – It’s nothing of esoteric or magic into the lyrics. I’ve been a part of the magic world for many years, since I decided to give up with it.

The guitar riffs and chords are full of power. Could you explain their making process?
THOMAS – I’m a baritone and of course I create music based on my abilities as a singer. I’m a guitar player, not a singer. I’ve never loved writing album focused on the same theme from the beginning to the end. My choice is always on the differences from a song to another. I did this album for most for me.

You planned your first 5 or 6 shows in September and in the end of August 2018. How did you find the reaction of the crowd?
THOMAS – We made 6 or 7 shows with this new album..  We played these shows to get warm and to be ready for 2019. We’re now working with our booking agency, because the european tour will start next year  and we’re planning shows in England, Germany, Belgium, Sweden I hope, Italy and I don’t know how many other countries. I hope also to go to Japan. It’s fantastic, I miss Japan!

What is the song which reflects yourself?
THOMAS – It reflects better who I was in the past than who I am now, I think. If you forgive the past, you can live your present and what life gives you every day. You can reach the future in a better way. You really should listen to the world and what it gives to you every second.

What were the main differences you met for being a singer and a guitarist of a new band at the same time?
THOMAS – It was a big difference from the beginning to now, especially for me. I only played guitar in Hardcore Superstar, but now I’m the singer and the main guitarist at the same time,  the main act of a four-man-band. This album represents exactly what I want. I’m a guitarist, and I began to play guitar when I was  8 years old, now I’m 44. I took my inspiration from Yngwie Malmsteen. At the beginning, it has been very difficult for me singing and playin’ guitar at the same time in a show.

Why did you change all your guitars you used to play?
THOMAS – I have so many guitars. From now I’ll play only with Valenti Guitars. They’re really fantastic! I use also Italian amplifiers and pedals. Everything is Italian now. There aren’t technical reason. It’s like for shoes and clothes. Sometimes you wear Dr Martens, sometimes Converse. A guitar is a guitar. I use Valenti guitars because I think they’re the best.

How has your collaboration begun with Volcano Records?
THOMAS – When I was looking for a label to promote my album, I didn’t want a Swedish one, because I really didn’t work anymore with Swedish people. I didn’t looking for an English label, but I wanted an Italian label, as it happened for my vinyl. I like your lifestyle, and that’s why I really wanted to work with italians. I met Alessandro of Volcano Records & Promotions.

Where did you meet him?
THOMAS – On facebook, the best for  new collaborations!

Could you leave a message to your italian fans?
THOMAS – Thanks to Metalforce and all my Italian fans for supporting me and my music since I played in Hardcore Superstar!