SINIESTRO – Commander: ”Non lotto per la perfezione, sono nato disadattato”

SINIESTRO: INTERVISTA ESCLUSIVA A COMMANDER •

La band svedese Siniestro rivela a Metalforce dettagli su ‘’Arctic Blood’’, l’ep che uscirà il prossimo 10 dicembre su Cd e in digitale via Black Lion Records.
E’ stato masterizzato da Jens Bogren (Ophet, Dimmu Borgir, Sepultura, Dragonforce), con dei riffs accattivanti, pesanti, massicci, incastonati tra brani ruggenti e melodici, a formare un insieme ben congeniato nei passaggi. Si sono formati a Stoccolma nel 2012, e nel 2013 hanno pubblicato un ep di debutto chiamato ‘’Oppression Of The Sunlight’’. Adesso, sono un trio formato da Commander (guitar, vocals), The Machine (drums) e Riot (bass). Commander ci racconta tutti i particolari sulla realizzazione dei testi, sui riffs e sulla masterizzazione riguardanti il nuovo lavoro in studio.

Recentemente la vostra band è stata  a Berlino per uno show. Come hai trovato la reazione del pubblico?
COMMANDER – Per me, Berlino è una seconda casa! Ci ho vissuto un paio d’anni fa, scrivendo musica per un teatro BlackMetal che mio fratello dirigeva per Volksbühne, così mi sono fatto molti amici in quella città. E’ stata una grossa soddisfazione aver portato i Siniestro a Berlino e far ascoltare la nostra proposta davanti al pazzo e massiccio underground. Abbiamo avuto una buona risposta da tutti. Non vediamo l’ora di tornarci e spaccare tutto!

Com’è nata la collaborazione con il produttore e regista Jens Bogren (Ophet, Dimmu Borgir, Sepultura)? E con la vostra casa discografica?
COMMANDER – Ho contattato io Jens Bogren, quando abbiamo registrato il nostro ultimo album,  ‘’Revelation in Mayhem”,  (2016), chiedendogli se era interessato ad una collaborazione per la masterizzazione. E’ una persona affidabile e si è dimostrato interessato fina da subito. Ha svolto un lavoro fantastico, così l’ho contattato di nuovo per le registrazioni del nostro prossimo ed imminente ep ‘’Arctic Blood’’, al quale ha risposto subito positivamente. E’ molto professionale ed è una grossa soddisfazione il fatto che abbia voluto nuovamente lavorare con noi. La Black Lion Records ci ha contattati alla fine del 2017, perché avevano sentito dire in giro che stavamo cercando una nuova etichetta, quindi, per iniziare, abbiamo firmato con loro un ep. Se la collaborazione funzionerà da entrambe le parti, nel 2019 registreremo anche un full – lenght.

Il vostro prossimo album sarà pubblicato il 10 dicembre via Black Lion Records. Ci puoi spiegare di più al riguardo?
COMMANDER – E’ un ep che contiene quattro canzoni schizzate e da schiacciamento di ossa, di cui ognuna è unica, per una miscellanea di  brutalità e bellezza alla Siniestro. Non lascerà indifferente nessuno. Te lo prometto. Ti trascinerà via veloce come un treno senza lasciare nessuno vivo.

Quando avete presentato il nuovo video, ‘’Arctic Blood’’, hai detto: ’’Adesso siamo in grado di sviluppare brani, specialmente l’interazione tra basso e batteria prima di iniziare, prima di condurre il ritmo, perché il metal funziona così’’.  Qual è il messaggio che volete trasmettere all’audience?
COMMANDER – Quello che intendevo dire è che si è aggiunto Riot al basso dall’ultimo album. E’ un buon musicista e una persona creativa. Ha aiutato la nostra band a sviluppare un sound personalizzato ancora più di prima. E’ come un’aquila che sorveglia la mia chitarra e i colpi di batteria di Machine, colmando gli stacchi e contribuendo a creare tra noi un vigore inarrestabile.

 Paragonando  ‘’Arctic Blood’’ a ‘’Liberato’’ ci sono molte differenze , sia nel suono che nelle liriche. Che cosa è cambiato?
COMMANDER – Attualmente, non posso dire che sia cambiato molto nel processo del songwriting. Iniziamo sempre a comporre dai riffs, o qualcos’altro, che faccio vedere prima agli altri. Successivamente, diamo corpo al brano nel modo che riteniamo più giusto. Non ci siamo mai ripetuti. Alcuni brani sono cortissmi, altri invece durano più di 10 minuti. Non seguiamo trend, ma componiamo ciò che vogliamo. Non sono nato per seguire. Tuttavia, si avverte qualche differenza tra gli album perché abbiamo utilizzato  studi di registrazione con attrezzature diverse, ed è questo che ha fatto sembrare cambiato anche il nostro sound d’insieme.

Che cosa ci dobbiamo aspettare dal vostro prossimo lavoro in studio, riguardo ai testi?
COMMANDER – Lo scorso anno è stato mentalmente pesante. Ci sono state persone intorno a me che hanno mostrato  il loro vero volto. Non è stato divertente, ma è un buon passo avanti iniziare ad accorgersene. Mi ha permesso di aprire un nuovo capitolo,  lasciando alle spalle i parassiti. Non c’è niente che si possa mettere sul mio cammino, inoltre non abbandonerò mai la strada che ho scelto e per i miei fratelli, amici e sorelle ci sarò sempre. Sono stato pieno di rabbia e odio, due fonti dalle quali ho attinto per scrivere le mie canzoni. Puoi sentirlo chiaro nella voce. Tanto per completare il quadro, la mia ragazza si è ammalata e per due mesi ha fatto avanti e indietro dall’ospedale. Con me, non si è mai lamentata e non ha mai pianto. Non una parola, anche se le vedevo la sofferenza dipinta sul volto. E’ più forte di un muro in cemento armato, sono orgoglioso del suo spirito combattivo.

Scrivi su Instragam della band, ‘’Non lotto per la perfezione, sono nato disadattato’’. Come inserisci questo concetto nelle tue canzoni?
COMMANDER – Come ho già spiegato, non abbiamo scelto di seguire una direzione. Siamo disadattati. Siamo troppo black metal per essere thrash. Siamo troppo punk per essere chiamati death metal etc. etc. Questo chiaramente non soltanto in musica, ma nella vita in generale. E’ sempre stato così, e lo sarà per sempre. Qualche volta posso sembrare un egoista, ma questo è il mio modo di essere. Un leader. Nel bene e nel male. Rimarrò comunque tale, il risultato finale non conta. Meglio essere un lupo in mezzo alle pecore che un pesce morto trascinato dalla corrente.

Durante questi anni la band ha cambiato line up. I Siniestro sono composti da tre membri, l’essenziale. Come ha influenzato la vostra musica questa evoluzione?
COMMANDER – Quando abbiamo iniziato con la nostra band, avevamo giusto due membri, Machine alla batteria e io che suonavo la chitarra, basso e voce. Era il setup per il nostro primo EP ‘’Oppression Of The Sunlight’’ nel 2013. Quando successivamente è arrivato il momento di presentare la nostra musica live, abbiamo avuto la necessità di trovare un bassista. Si è aggiunto Bloodbag che è stato con noi fino alla fine del 2016. Dopo, ho chiesto a Riot di unirsi. Anche se sono io di solito quello che ha le idee, siamo una squadra e anche gli altri mettono del loro quando si tratta di sviluppare i brani dalle demo agli album. Nel momento in cui Bloodbag ha lasciato la band e Riot si è unito, si è sentito molto nel sound perché sono due artisti diversi tra loro. Sono entrambi nei loro generi molto validi.

In un mondo molto competitivo come l’industria discofìgrafica, come può cavarsela una band? Quali sono state le difficoltà che hanno incontrato i Siniestro?
COMMANDER – Tutto dipende da ciò che stai cercando. Se vuoi fama e  fortuna, allora chiedilo ai Nickelback o ai Volbeat come hanno fatto. Se ti piace bere della buona birra, divertirti, stare con la tua cerchia di fan e suonare nei piccoli locali davanti al tuo pubblico, bene, allora sei salita a bordo del treno Siniestro. E’ come scegliere tra jet privato e coca, e un van scassato e crystal meth! Se un giorno saremo famosi e tutti conosceranno i Siniestro, allora sarà così. Non ci potremmo mai svendere o modificare per nessuno. Siamo giusto un gruppo di ragazzi che passano tempo insieme. L’unico consiglio che posso darti è seguire il tuo cuore. Se sarai sempre fedele a te stessa, non potrai mai perdere. A chi importa se sei in cima alle classifiche e sei solo un prodotto di qualcun altro?

State pianificando un tour in Europa?
COMMANDER – Abbiamo fatto diversi tour in tutta Europa, ma ognuno dei quali conta circa 10 concerti. Se dovessimo fare più date, ci vorrebbero almeno due o tre mesi e  un enorme ammontare di tempo e denaro per renderlo possibile come band underground. Penso che possa accadere, e molto prima di quanto tu immagini, perché è ciò che ci piace fare.


English Version

SINIESTRO – Commander says: ”I don’t strive for perfection, I was born a misfit of society’’

EXCLUSIVE INTERVIEW WITH COMMANDER

Siniestro of Sweden reaveals to Metalforce details about their new release, ‘’Arctic Blood’’, out on 10th December 2018 via Black Lion Records on Cd and digital.

It has been mastered by the record producer, mixer and recording engineer Jens Bogren (Ophet, Dimmu Borgir, Sepultura, Dragonforce), for a mix of different styles with catchy, groovy riffs and good and black arrangements, for a great transition of sound. Siniestro was formed in late 2012 in Stockholm and their first release was in 2013 with an EP called ‘’Oppression Of The Sunlight ‘’. Now, it’s a trio composed by Commander (guitar, vocals), The Machine (drums) and Riot (bass). Commander speaks about the songwriting , mixing and other details of this new release.

Recently, you’ve been in Germany, Berlin, for a show. How did you find the reaction of the crowd to your music?
COMMANDER – Berlin is like a second home to me! I’ve actually lived there a couple of years ago, writing music for a Blackmetal theater that my brother Markus directed for Volksbühne, so I’ve got a lot of friends living there. It feels great to be able to bring Siniestro to Berlin and show our art in front of the brutal & crazy underground crowd. We got a fantastic response from everyone and we’re looking forward to raise hell with them again!

How has the collaboration begun with the record producer, mixer and recording engineer Jens Bogren (Ophet, Dimmu Borginr, Sepultura)? And with your label?
COMMANDER – In 2016, when we recorded our latest album ‘’Revelations in Mayhem’’,  I contacted Jens Bogren by myself asking  if he was interested in a collaboration with us for the mastering of the album. He’s a super easy guy to work with and he was interested right away. He did a fantastic job, so I contacted him again for the  recording of our upcoming EP Arctic Blood: he instantly replied yes. He’s professional and it is a great feeling that he wants to work with us. Black Lion Records contacted us in fall 2017 ‘cause they heard we were looking for a new label, so at first we made a deal to record an EP. If we feel that our collaboration is working well for both, we’ll record a full-length album in 2019.

Your next album will be released on 10th December 2018 via Black Lion Records.  Could you explain more about it?
COMMANDER – It’s an EP containing 4 bonecrushing songs, all of them unique and patterned with our own Siniestro mix of brutality & beauty. It won’t  leave anyone untouched. I promise you that.   It’ll run you over like a freight train and leave no one alive.

When you premiered  your new video ‘’Arctic Blood’’ , you said:’’ Now we can develop the songs and especially the interaction between bass and drums before we get started, before we have just driven, and because metal can’t contain so much bass it has worked’’. What is the main message you would give to the audience?
COMMANDER – What I ment is that since the last album we are joined by Riot handling the bass. He’s a great and inspiring musician. He has helped us developing the sound even further than before. He’s  like a hawk watching over the highway between The Machine’s drumming and my guitar playing, filling in all the gaps between and helping to create an unstopable force.

 Comparing ‘’Arctic Blood’’ to your previous song ‘’Liberato’’, there are many differences  into the sound and the songwriting. How has it changed?
COMMANDER – Actually, I wouldn’t  say that much have changed between the albums in the process of songwriting. It always starts with a riff or something that I show to the other guys. After that we just let the feeling lead us in whatever direction it will take us. We’ll never reply ourselves. Some songs are very short and others may span over 10 minutes. We do what we want and we follow no trends. I wasn’t born to follow. Soundwise, there are always many differences between the albums, because we used different studios with different equipment, so that will do change in the soundscape.

What will we expect  from your next album, concerning lyrics?
COMMANDER – Last  year has been tough for me mentally. There has been numerous people who has been showing their true faces to me. It’s not fun but it’s a good wake up call once you start realizing these things. I’ve opened a new chapter in my life and left all the parasites behind. There’s absolutely nothing that can ever stand in my way . I will never abandon the path I choosed and for my brothers, sisters & loved ones, I will stand by their side forever. I was full of anger and hatred, so I used this as a fuel to create the different lyrics and topics to the songs. You will hear it in my voice . On top of this my girlfriend got very ill and for 2 months she was in and out of the hospital. She didn’t cry or complain to me a single time. Not a word, even though I could see what kind of pain she was in. She is stronger than a wall of panzar and I’m proud of her unbreakable fighting spirit.

You write on instagram page, ‘’I don’t strive for perfection, I was born a misfit of society’’. How did you put this concept into your songs?
COMMANDER – Just as I explained before, we don’t try to fit in or follow any directions. We are misfits everywhere. We are too much blackmetal to be called thrash metal. We are too much punk to be called deathmetal etc etc. This is of course not only in music. This is life in general for me. Has always been , will always be. I might be egoistic sometimes but that is just the way I am. A leader. In good and in bad. But I will stand there, no matter the outcome. Better being a wolf among sheep than a dead fish swimming with the stream.

Your band these years has changed line up. Now, Siniestro are composed by  three  members, the essential for a band like yours. How has this evolution influenced your music?
COMMANDER – When we started the band, it was just a 2piece, The Machine on drums and I played Guitars , Bass & vocals . This was the setup for our first EP ”Oppression Of The Sunlight” in 2013. After that it was time to start presenting our songs live and then we needed a bassplayer to present our music in the way we wanted. I just want to say that there are bands that sounds great as a 2piece live but for our type of music we definately need a bassplayer. We were joined by Bloodbag who stayed with us until the end of 2016. After that I asked Riot to join the band. Even if I am the one who comes up with the Ideas of the songs, we are all a team when it comes to developing the songs from the demos to the albums. When Bloodbag left the band and Riot joined, it of course made a big difference since they are two conpletely different artists. They are both great in their own way.

In a very competitive world like the music industry, in your opinion, how can a band survive?  What were the difficulties that Siniestro found from the beginning ?
COMMANDER – It all depends what you are looking for. If you want fortune & fame, go ask to Volbeat or Nickelback how to make it. If you like to drink cheap beer, having the best time of your life , hanging out with fans and playing every dirty club you can find in front of the best underground crowds in the world, well then you might jump on board the Siniestro train. It’s like choosing between private jets & cocaine compared to a dirty van & crystal meth! If we would get famous or whatever you like to call it with Siniestro, so be it. As long as it is on our own terms. We would never sell out or change anything for anyone. We are just a couple of guys who loves music and having a great time together. The only advice I have is therefore to go follow your own heart. Follow your own path. Wherever it may lead you, as long as you stay true to yourself you can never loose. Who cares if you are on the highest charts on the billboard list if you are just a product of someone else?

Are you planning a tour all around Europe?
COMMANDER – We have done some shows all over Europe, but they were more or less than 10 shows. If we would go for a long tour, it would take us 1-2 months and that takes an enourmous amount of planning & investments to get it done as an underground band. I believe it will happen, maybe sooner than you know ‘cause this is what we love to do.