RIOT V – Alive and kicking!

RIOT V: INTERVISTA A MIKE FLYNTZ – (English version below)

Poco prima di salire sul palco del Legend Club di Milano lo scorso 3 Ottobre 2018 (qui il report), Mike Flyntz, chitarrista dei Riot V, ha fatto quattro chiacchiere con noi e ci ha un po’ illustrato il nuovo corso della celebre band americana.

Ciao, Mike e benvenuto a Metalforce. Questo è stato un anno: avete firmato con Nuclear Blast Records alla fine dell anno scorso e siete entrati nella Hall Of Heavy Metal History, con Bill Ward, Billy Sheehan ed altri artisti. Come ti fa sentire tutto questo?
MIKE FLYNTZ – É fantastico ma per me è anche agrodolce: vorrei che Mark Reale fosse qui per godere tutto, so che lui veglia su di noi da lassù. È stato un davvero tutto molto folle negli ultimi 5 anni, dalla perdita di Mark alla nostra decisione di proseguire. Lo abbiamo fatto perché il padre di Mark me l’ha chiesto, quindi io e Don (Van Stavern, bassista) abbiamo deciso di continuare. Il primo passo era trovare un cantante e credo sia stato che Mark dal cielo a mandarci Todd Michael Hall, perché non conosco nessun altro che potrebbe cantare tutto questo materiale. Todd è un superuomo, ci assomiglia anche …

Avete pubblicato l’album “ Armor Of Light “ ad scorso Aprile, il secondo album dopo la vostra reunion sotto il monicker Riot V. Quale è stata la reazione all’album?
MIKE FLYNTZ – Abbiamo fatto un party di lancio in Grecia, era la prima volta che abbiamo fatto sentire l’album a qualcuno. Eravamo ad Atene, c’era anche la casa discografica. È stata fatta una grande promozione, sono stati girati video, abbiamo rilasciato interviste e ci siamo esibiti davanti a per 15 addetti ai lavori dell’industria musicale che l’hanno adorato. Avevamo avuto tanto tempo per preparare “Unleash The Fire” (2014), il primo dalla scomparsa di Mark, che ha ricevuto buone recensioni ed è piaciuto al pubblico. Eravamo preoccupati: avremmo potuto rifarlo? Così abbiamo scritto più di 20 canzoni, abbiamo pensato che così potevamo scegliere le migliori. È piaciuto molto a tutti, è veloce heavy e melodico.

Qual è il vostro modus operandi quando componete?
MIKE FLYNTZ – Donnie e io abbiamo scritto le canzone, lui è una vera macchina! Già ai tempi di “Thundersteel” scrisse l’album insieme a Mark ha scritto l album “Thundersteel”, quindi io avuto lo stesso ruolo di Mark con lui. Scrive brani veloci e riffs belli tosti, io li faccio diventare più melodici. Per “Armor Of Light “, lui ha scritto la parte più veloce e heavy e io la parte più lenta e melodica. Ho scritto la canzone “ End Of The World”, che è molto veloce, ma per il resto ho scritto delle melodie, ho cambiato quelle delle canzoni di Donnie, come faceva Mark . È un buon metodo, funziona bene.

Il 28 Settembre avete pubblicato il vinile “Live At Keep It True Festival 2015”, disponibile in precedenza solo come bonus cd dell album “Armor Of Light “, con nuovo materiale dal vivo per i vostri fans . Perché avete scelto di pubblicare un live album adesso?
MIKE FLYNTZ – È stata l’etichetta a dirci che voleva pubblicare un album dal vivo e noi gli abbiamo fornito il materiale. A breve sarà pubblicato il nostro primo DVD. La Ward Records, il nostro distributore giapponese, pubblicherà il nostro primo dvd. Abbiamo suonato lì a marzo, eseguendo “Thundersteel“ per intero. Uscirà alla fine dell’anno.

Durante questo tour insieme ai Primal Fear state suonando le vostre nuove canzoni . Che reazione hanno avuto i fan?
MIKE FLYNTZ – Fantastica! E’ identica a quella per i classici, vediamo il pubblico cantare i testi! Abbiamo a disposizione solo 50 minuti, molto poco per i Riot,possiamo suonare solo 10 canzoni. Stiamo promuovendo il nuovo album, abbiamo 7 nuove canzoni in scaletta e, ogni sera, ne eseguiamo 3 o 4, cambiando sempre la scaletta. Il tempo non basta per tutte le nostre canzoni…

Il tour è appena iniziato, ma… hai già qualche storia divertente da raccontarci?
MIKE FLYNTZ – I Primal Fear sono delle persone fantastiche, noi eravamo nervosi perché non li conoscevamo ma abbiamo scoperto che sono divertenti e cordiali. Stiamo tutti insieme sul tour bus, ci beviamo una birra, parliamo e ridiamo assieme mentre Mark Sinner suona per tutti. Andiamo molto d’accordo.

Come sono i rapporti tra i membri dei Riot V?
MIKE FLYNTZ – È molto strano perché viviamo in cinque zone diverse. Nick (Lee, l’altro chitarrista) e io a New York, Don in Texas, il nostro batterista Frank Gilchriest nel New Jersey e Todd in Michigan. Facciamo tutto via email, skype … Vorrei che la procedura di registrazione fosse diversa, ma tutti noi abbiamo uno studio a casa. Forse quando avremo un budget più alto riusciremo a farla insieme.

Ancora una domanda: l’ ultima volta che avete suonato a Roma, la custodia della chitarra di Mark Reale non era, come vostro solito, sul palco con voi. Come mai?
MIKE FLYNTZ – Le compagnie aeree ci fanno pagare molto, ma noi non guadagniamo tanto. Lavoriamo e risparmiando soldi per andare in tour e per promuovere l’album. Volevamo portarla, ma per risparmiare abbiamo dovuto comprare delle custodie particolari che contengono due chitarre.

 

  ringraziamo Pamela Piccolo e Lorenzo Cipolla per la cortese collaborazione



English version

Hello, Mike and welcome to Metalforce. This year has been a very good one for the band, you have signed with Nuclear Blast Records at the end of last year and you have entered the Hall Of Heavy Metal History together with Bill Ward, Billy Sheehan and other artists. How do you feel about it?
MIKE FLYNTZ
– It’s amazing to me, but it’s bittersweet. I wish Mark Reale was here to enjoy it, I know he is watching over us. It’s been a very crazy ride, the last 5 years from Mark passing away to us deciding to continue. We did that because Mark’s father asked me to continue the band, so me and Don decided to do it. First step, get a singer, I think Mark Reale from Heaven sent us Todd Michael Hall, because I don’t know anybody else that could sing all this stuff. Todd is a superman, he looks like one too ….

You have released the “Armor Of Light” album last April, it was the second album after your reunion as Riot V. How would you describe the general reaction to the album?
MIKE FLYNTZ – We had a listening party in Greece, that was the first time we’ve showed it to anybody. We had a party in Athens, the record company came, big promotion, video, interviews and we played it for 15 writers, people in the industry. They loved it. We had a lot of time to prepare “Unleash The Fire”, the first album since Mark’s death, and it got good reviews, people loved it. We were worried, can we do it again ? We wrote over 20 songs, we thought that if we write a lot of songs, maybe we can pick the best.. Everybody seemed to love it, it was fast, heavy, melodic.. Everybody said it was very nice…

How does Riot V work on writing an album?
MIKE FLYNTZ – Donnie and I wrote the songs, he’s a writing machine! He had written most of “Thundersteel” album with Mark Reale, so I play the same role Mark Reale played with Donnie. Donnie writes very hard and fast riffs, I make it more melodic. For “Armor Of Light” album, he wrote the super fast heavy stuff and I wrote more of the slower melodic stuff. I wrote the song “End Of The World”, that’s pretty fast, but I did kind of what Mark Reale did, write more melodic, change the melodies to Donnie’s songs. It’s a nice formula, it works well.

On September 28th, you have released the vinyl edition of “Live At Keep It True Festival 2015”, previously available only as bonus cd of “Armor Of Light” album, giving new live material to your fans. So why did you release a live album right now?
MIKE FLYNTZ – The record company came to us, they said they wanted to release a live album, so if they ask, we give it. It was their idea. We have our first DVD coming out, that’s Ward Records, our record label in Japan, we have played one set in Japan in March, where we played the entire “Thundersteel” album. The DVD gets released at the end of this year, on Ward Records.

You are on tour together with Primal Fear and you have been playing your new songs. How do the fans react to the new material?
MIKE FLYNTZ – It’s amazing, the new songs are getting the same reaction as the old ones. We are shocked, the public is singing the words . We only have 50 minutes, 10 songs, which is very short for Riot, how am I supposed to play only 10 songs ? We promote the new album, so we have 7 new songs, each night we play 3 or 4 of them, we change the tour setlist every night, we have so many songs, It’s not enough time..

The tour is still at the beginning, but do you have any funny moments to talk to us about?
MIKE FLYNTZ – Primal Fear are great guys! We were nervous because we didn’t know them before this. They are all funny, nice, gentlemen, very cordial to us. We live on the tour bus and after the show we have a beer, we talk and laugh together. Matt Sinner plays music, we laugh a lot, we get along very well, it’s nice.

How would you describe the relationship between the members of the band?
MIKE FLYNTZ – It’s very strange, because we all live in five different areas. Nick and I live in New York, Don lives in Texas, our drummer lives in New Jersey, Todd lives in Michigan, so it’s all email, skype… I wish the recording process was different, but we do it separately. We all have a studio in our house. Maybe when we have a bigger budget we can get together…

One more question. The last time you’ve played in Rome, you didn’t have the guitar case of Mark Reale, as usual, with you on stage. Why?
MIKE FLYNTZ – Airlines charges us a lot of money andwe don’t make a lot of money yet. You work and you save money to go on tour, to promote your record. So we wanted to bring it, but in order to save money we had to buy these special cases that contain 2 guitars in them, so they charge us half price.