NORTHTALE – Racconti dal nord

NORTHTALE – INTERVISTA ESCLUSIVA A BILL HUDSON E CHRISTIAN ERIKSSON • (English version below)

Dall’unione professionale di Bill Hudson, chitarrista di U.D.O. e Trans Siberian Orchestra e Christian Eriksson, noto per il suo impegno nei Twilight Force, prende vita una nuova band, i NorthTale. Autori di un epic/power metal molto moderno vagamente influenzato dai giganti che hanno contribuito alla nascita di quest’incredibile corrente musicale, i due musicisti si presentano quest’anno, sotto l’egida di Nuclear Blast, con un nuovo progetto che lascerà molti fan a bocca aperta. In occasione dell’imminente pubblicazione del loro primo lavoro in studio, “Welcome To Paradise”, abbiamo chiacchierato con questi due grandiosi musicisti, il cui entusiasmo e l’irrefrenabile simpatia ci hanno conquistato sin dalla prima battuta. Ecco come Bill e Christian ci presentano questo album di debutto, in uscita a brevissimo!

Ciao Bill, ciao Christian. Benvenuti su Metalforce.it. È un piacere per me ospitarvi oggi. 
BILL –  Grazie!
CHRISTIAN – Grazie mille!

Sembra che questo sia un po’ l’anno della rinascita del power metal: infatti Nuclear Blast ha investito molto in band come Majestica, Twilight Force, Turilli/Lione, Sabaton e ora nel roster si aggiungono anche i Northtale, nuova band che sta riscuotendo un buon successo anche al di fuori della Svezia. Infatti il prossimo mese presenterete la vostra prima release, come vi sentite a riguardo?
BILL – Per me è come sentirsi nel posto esatto al momento esatto, capisci ciò che intendo dire? Voglio dire che non ci eravamo resi conto che questa cosa stesse per succedere, è successa e molte persone nel mondo stanno avendo le stesse sensazioni.
CHRISTIAN – Io me ne sono reso conto l’altro ieri, quando mi sono detto: “Oh sì, pubblicheremo un disco”, ehehe. Non ci avevo pensato molto, perché abbiamo lavorato molto su questo disco tanto da non renderci conto che il disco sarebbe poi uscito per Nuclear Blast e tutte le cose annesse. Non ce lo aspettavamo ma ora siamo qui e ci stiamo avvicinando alla data di uscita, credo che stiamo ancora facendo i conti con la cosa, come per dire: “Okay, abbiamo inciso un disco che amiamo e ora possiamo solo sperare per il meglio”.

Come è nata l’idea di formare questa nuova realtà musicale?
BILL – Oh, fondamentalmente si è trattata di una convergenza di due fattori, personalmente stavo tentando di allontanarmi dall’essere visto come un mercenario, ho iniziato a lavorare alla mia musica e stavo realizzando il mio album solista. Inizialmente, l’idea era quella di avere solo brani strumentali e un paio di tracce con la linea vocale e Christian era il ragazzo che avrei voluto avere per cantare quei pezzi, all’epoca stava ancora nei Twilight Force. All’inizio si trattava solo di un’idea, avere questo ragazzo in veste di ospite poi ci siamo incontrati di persona e avevo realizzato di non volerlo più solo come ospiti. Ne abbiamo parlato, ma ai tempi era molto impegnato con i Twilight Force e anche io ero piuttosto indaffarato con altre cose, quindi mi sono detto: “Un giorno, forse, faremo qualcosa”; poi, ad un tratto, lui si è separato dalla sua band ed è stato quello il momento in cui ho pensato seriamente di voler intraprendere questa collaborazione e realizzare quei brani che avevo inizialmente. Ho pensato: “Sono pronto per cercare di dar vita ad un nuovo gruppo”, lui ha inserito in formazione il nostro batterista Patrick e all’improvviso questo progetto si stava trasformando in una vera band. Christian ha portato anche Michael con sé, il nostro bassista, e io avevo già Jimmy che stava lavorando ad alcune demo. Non credo di aver mai fermato il pensiero di voler fondare una band, ci siamo detti: “Hey, stiamo componendo questi brani”, “Hey, ho un batterista”. Da lì nacque l’idea della collaborazione, ma di nuovo sento di essere nel momento giusto, al posto giusto e questo genere di cose qua.

Una cosa molto bella legata alla band è, appunto, la nascita del nome. Ricordo molto bene quando tu, Christian, chiedesti ai tuoi fan di suggerire un nome adatto a questo nuovo gruppo. Le adesioni furono tantissime ma vorrei chiederti come è ricaduta la scelta sul nome NorthTale?
CHRISTIAN – Non è stato facile, perché non potevamo uscircene con delle schifezze, ci siamo detti: “Cosa ne dite di questo? E cosa di quello?”… per cui abbiamo deciso di dar vita a questo contest e non ci saremmo aspettati di ricevere, prima di tutto, circa 500 suggerimenti, molto buoni devo dire! Credo che, nel complesso, abbiamo ricevuto oltre 2000 suggerimenti, ma quando abbiamo iniziato a scartare quelli più disgustosi, abbiamo raggiunto la quota di circa 500 e ci siamo ritrovati di fronte a questi 500 suggerimenti molto buoni. Abbiamo iniziato a scorrerli tutti e da lì ne abbiamo scelti 10 a testa o qualcosa del genere, poi da quella lista ne abbiamo scelti altri fino ad arrivare a 10 nomi complessivi. In seguito abbiamo realizzato un altro contest, perché non riusciamo a decidere! Ahahaha, apparentemente facciamo schifo in queste cose, ma ehehehe, siamo molto contenti del nome scelto, NorthTale, perché crediamo che si adatti molto bene a noi, alla musica e a ciò che siamo.

Cosa potete dirci, invece, dell’accordo nato, appunto, con Nuclear Blast? Molti hanno dato per scontato che, appunto, fosse fin troppo garantito a causa della militanza di Christian nei Twilight Force fino a poco tempo prima.
CHRISTIAN – Mmmh, non penso sia così! All’inizio, quando ci siamo messi a tavolino ed eravamo d’accordo sul dare vita a questa nuova band, io, Bill e Patrick ne abbiamo parlato, poiché abbiamo fatto questo genere di cose per anni ed eravamo molto stanchi in merito alle cose che abbiamo vissuto nell’industria musicale, quindi ci siamo detti: “Okay, concentriamoci sulla musica, divertiamoci!”. Non abbiamo pensato alle case discografiche, non abbiamo pensato ad andare in tour, a niente, volevamo solo incidere questo album e programmarne l’uscita o pubblicarlo autonomamente, poiché pensavamo: “Sì, possiamo farcela, non importa”, e quando abbiamo iniziato a parlarne con gli amici, abbiamo ricevuto un sacco di feedback positivi. Abbiamo pensato: “Perché non iniziamo a reggere le fila?”, perché sia io che Bill avevamo un buon rapporto con Nuclear Blast. Abbiamo presentato loro il nostro EP e non ci aspettavamo niente, ma loro sono stati celeri, volevano lavorare con noi, quindi apparentemente  siamo piaciuti all’etichetta e non per il fatto che io avessi militato nei Twilight Force o che Bill avesse lavorato con Dirkschneider. Voglio dire, alla casa discografica sono piaciuti i pezzi dei NorthTale.

Correggimi se sbaglio Christian, ma ai tempi dell’annuncio inerente alla tua dipartita, tu dicesti di non essere più tanto coinvolto per quel che riguardava la registrazione di nuova musica o comunque tornare in tour. Cosa ti ha spinto a cambiare idea e come sei riuscito a ritrovare lo stimolo, quell’entusiasmo che credevi di aver abbandonato?
CHRISTIAN – Ho incontrato Bill, ahahah! A dire il vero, è stato molto facile, anche se è difficile spiegarlo, perché avevo chiuso, non volevo più fare niente. Stavo crescendo e mi stavo stancando di tutta la merda che circonda l’industria, ma quando io e Bill abbiamo iniziato a parlarne, ci siamo resi conto che avevamo esattamente gli stessi gusti in fatto di musica, perché siamo cresciuti in diverse parti del mondo, ma abbiamo la stessa mentalità e l’abbiamo sempre avuta. Quando abbiamo iniziato a parlarne, qualcosa è cresciuto e non sto parlando di ciò che sta nei nostri pantaloni, ma… ahahaha. Ci siamo detti: “Okay, facciamolo” e l’attenzione era volta principalmente alla scrittura di un album che se l’avessi realizzato a 14 anni, ce la saremmo fatta sotto. Volevamo scrivere qualcosa che volevamo ascoltare, amare e adorare! Ho pensato anche che tutto ciò che avevo fatto prima non era qualcosa di mio! Certo, le parti vocali erano le mie, ma non era qualcosa che avevo scritto io e volevo comporre un disco che possa tirar giù dallo scaffale quando avrò 85 anni e dire: “Cazzo, l’abbiamo fatto”.

Diciamo, quindi, che sei riuscito a ritrovare la tua dimensione, a sentirti nuovamente a tuo agio! L’annuncio poi di questa nuova band ha re-illuminato il sorriso dei fan dei TF che ancora oggi sono molto affezionati a te!
CHRISTIAN – Sì.

Già per incuriosire i vostri fan avete dato inizialmente un primo assaggio del disco con “Shape Your Reality”, a cui si è susseguito poi anche “Higher”. Che tipo di feedback avete avuto con entrambi i singoli?
BILL – E’ stato grandioso! A dire la verità, non abbiamo ancora promosso adeguatamente “Shape Your Reality”, la versione speciale che avevamo era nell’EP e non è mai uscita. Le reazioni sono state fantastiche, vivo in America, un paese dove la gente vive veramente la musica e ho ricevuto un sacco di complimenti dagli americani, per cui per me è una cosa grandiosa! Ovviamente, se dovessimo dare un’occhiata ai numeri, sarebbe strano, ma è una cosa buona!

Ascoltando “Welcome To Paradise”, non so perché – forse è solo una mia impressione iniziale – ho sentito alcune influenze alla Helloween e alla Hammerfall. Diciamo che un po’ di carattere scandinavo/tedesco è abbastanza percepibile, dato che parliamo, comunque, di band che hanno creato il power metal in Europa. Almeno, ascoltando l’opening track sembrava di sentire, almeno a livello musicale e non vocale, gli evergreen targati Helloween! Ho avuto la stessa impressione ascoltando “Way Of The Light” che in parte mi ha ricordato “A Tale That Wasn’t Right”…
BILL – Okay, buono!

Am I right or is my opinion completely wrong about it?
CHRISTIAN – La cosa carina è qui non vi è nessuna cosa giusta o sbagliata, se hai avuto quell’impressione è perfetto, ci piace! Voglio dire, abbiamo scritto ciò che ci piaceva e non mi importa se suona come gli Stratovarius o gli Helloween o i Sabaton! Abbiamo fatto quello che volevamo fare e siamo felici che la gente sembri apprezzarlo.

In qualche modo, le vostre competenze e esperienze accumulate nelle vostre precedenti band hanno influito sulla composizione del nuovo materiale o, al contrario, avete fatto tabula rasa partendo da zero?
CHRISTIAN – Si potrebbe dire di sì, ovviamente, ma questa è una cosa generale della vita. Voglio dire, se ho scritto un brano dieci anni fa, mentre stavo cantando con i Sabaton, potrei aver tratto influenze dalla band, ma non è come se… come posso dire…. cosa diresti, Bill?
BILL – Si tratta solo di un momento nel tempo.

Secondo voi, che cosa caratterizza al meglio i Northtale in un ambiente molto vasto e competitivo come il music biz? Cosa vi contraddistingue e rende unici rispetto a tante altre band appartenenti al power metal?
BILL – Questa è una buona domanda! Non penso necessariamente che bisogna competere o essere diversi, in ogni caso. Noi suoniamo canzoni che vogliamo suonare! La cosa più importante per me e Christian, così come per tutte le altre persone che sono nella band, è che i brani devono essere melodici, la melodia è la cosa più importante per noi! Non so se la nostra melodia suoni diversa da altre band o se sia la stessa. Vogliamo solamente essere super melodici, super orecchiabili, vogliamo che le canzoni suonino come vorremmo ascoltare. Non so, non stiamo necessariamente reinventando qualcosa!
CHRISTIAN – A dire il vero, credo che la band abbia indietreggiato di qualche passo, perché ultimamente molte band pensano: “Porteremo questo sul palco”, “Ora ci vestiremo così”, “Ora suoneremo in 300 bpm”. Credo che noi pensiamo molto di più così: “Okay, facciamo un passo indietro e concentriamoci sulle canzoni e sul divertirci!”.
BILL – A volte sarai diverso, altre sarai lo stesso, voglio dire, noi stessi siamo stati ispirati da altre band!

Se doveste, appunto, convincere l’audience internazionale a darvi un ascolto, o elencar loro alcune motivazioni per supportarvi, cosa suggerireste?
CHRISTIAN – Gli offrirei dieci birre affinché acquisti il disco, sì!
BILL – Non so, direi semplicemente: “Hey, andate e dateci un ascolto”.

Sapete, ieri ho avuto modo di incontrare Alessandro Conti (l’intervista si è tenuta il 4 luglio, ndr), attuale voce nei Twilight Force, per un promoday fissato con la stampa proprio per parlare della sua nuova esperienza all’interno della band. Gli ho fatto una domanda che vorrei fare anche a voi, se mi è concesso. Come ben sapete, il genere “fantasy” o comunque l’epic metal in generale viene visto dai “puristi” come un genere non ben definito o forse un po’ sciocco. Sappiamo che il genere è stato prevalentemente tirato su dai Rhapsody e molte band nel corso degli anni si sono ispirate a loro, ma secondo voi perché c’è ancora una percentuale di metalheads che considera “impuro” questo filone e tende, purtroppo, a discriminarlo?
CHRISTIAN – Sarò totalmente onesto, prima di tutto voglio dire che Alessandro Conti è un grandissimo cantante ed un nostro grande amico, ha realizzato per noi il logo dei NorthTale. Per quel che riguardano i costumi ed il fantasy, il mio motto personale è che se fai questo, devi crederci al 100% quando vai sul palco, se non ci credi nemmeno per un secondo, penserai: “Oh, questa cosa è sciocca, dimentichiamocene” e la gente ti riderà dietro!
BILL – Sono totalmente d’accordo. Prima di tutto – e non ho alcun problema nell’ammetterlo – a dire il vero vi sono pochissimi dischi di fantasy/power metal che mi piacciono, come i Blind Guardian, i dischi degli anni ’90, “Legendary Tales”, il primo disco dei Rhapsody e mi sento allo stesso modo. Meno ci crederai, meno vivrai ciò che dici di fare e questo è ciò che ha reso i Blind Guardian diversi da qualsiasi altra band che voleva scrivere nello specifico qualcosa in merito a Il Signore Degli Anelli. I Blind Guardian non hanno detto: “Hey, scriviamo qualcosa su Il Signore Degli Anelli”, no, loro stavano componendo musica e stavano leggendo il libro allo stesso tempo e si sono detti: “Oh abbiamo questo brano, che cosa andremo a scrivere?”, “Oh, ho appena letto questo libro ed è molto tosto, quindi scriviamo qualcosa a riguardo”. E’ un approccio diverso! Capisci ciò che intendo? Ad ogni modo, non sono nemmeno sicuro di questo, penso di aver perso la domanda, non credo di aver capito qualcosa in merito alla questione dell’essere impuri, riguardo ai veri metallari. Chi sono? Chi sono i veri metallari? Che cosa rende vero un metallaro? Ci sono un sacco di giocatori nel power metal, ma non penso che li renda reali, non la vedo così!

Il disco sarà supportato anche da alcuni live show già annunciati. Per quel che riguarda l’Europa in generale, avremo modo di vedervi a partire dall’autunno o state ancora valutando un tour più appropriato, magari di spalla a qualcuno?
BILL – Attualmente, stiamo negoziando con alcune agenzie di booking agencies, per cui ce la faremo, se tutto andrà bene sarà per l’anno prossimo.

Io spero di vedervi insieme ai Sonata, visto che a novembre/dicembre dovrebbero fare una leg europea!
BILL – Vorrei vederci in supporto ai Sonata Arctica, uh?

Sì, mi piacerebbe!
BILL – Lascia che mi segni il suggerimento, in modo che possa avverarsi, chi lo sa?
CHRISTIAN – Chiamerò Tony subito dopo questa intervista e glielo riferirò! Abbiamo anche una sua citazione per quel che riguarda la promozione del disco, è apparsa in diversi magazine! I ragazzi dei Sonata sono grandiosi, è una band fantastica e ci piacerebbe andare in tour con loro!

Ok ragazzi, siamo giunti alla fine di questa chiacchierata. Come da tradizione, vi invito a concludere con le parole finali, per cui a voi la parola
BILL – Grazie mille per questa intervista e per questo spazio, speriamo davvero di poter venire in Italia. Grazie da tutti quanti noi, non vediamo l’ora di essere lì!
CHRISTIAN – Grazie, stammi bene!


(English version)

From the professional union of Bill Hudson, guitar player in U.D.O. and Trans Siberian Orchestra and Christian Eriksson, a Swedish singer well-known for being the vocalist in Twilight Force, a new band comes to birth, NorthTale. Creators of a very modern epic/power metal influenced by the giants who contributed to the birth of this amazing music current, these two musicians now come back with a new project that will leave a lot of fans speechless. On the occasion of the upcoming release of their first album, “Welcome To Paradise”, we’ve exchanged a few chats with these two great musicians, whose enthusiasm and likeness conquered us sin the beginning. That’s the way both Bill and Christian introduce us this debut album, that will be out very soon via Nuclear Blast!

Hi Bill, hi Christian. Welcome to Metalforce.it. It’s a great pleasure hosting this chat with you!
BILL –  Thank you!
CHRISTIAN – Thanks so much!

It seems that 2019 is the year dedicated to the power metal: Nuclear Blast is investing a lot on bands like Majestica, Twilight Force, Turilli/Lione, Sabaton and now there’s also Northtale on board. This new band is getting more and more recognition also outside Sweden and you’re going to release your debut album next month. What’s your feeling about it?
BILL – To me it feels like to be in the right place and the right moment kind of thing, do you know what I mean? I mean that we sure didn’t realize that this is going to happen, it’s just happened I guess and there’s a lot of people around the world that is having the same feeling.
CHRISTIAN – To me I just realized the other day, it’s like: “Oh yes, we’re gonna release an album”, ehehe. I haven’t really thought about it, because we’ve been working on it and been so into it that didn’t really reflect on releasing it and being on Nuclear Blast and all the things that came along with it. We didn’t expect that but now we are here and we’re getting closer to the release and I think we’re like trying to cope with it, like: “Okay, we did an album that we really love and now we can only hope for the best”.

How did the idea of forming this new band come from?
BILL – Oh, it was a convergence basically of two factors, personally I was trying to get away from being a hired gun, you know, starting to work on my own music, and I was doing my solo album. Initially the idea was just having instrumental songs and one or two vocal songs, and the guy I wanted to sing those vocals was Christian, who at the time was working with Twilight Force. At first, there was just the idea, to have this guy as a guest or whatever, then, you know, we met in person, we talked and then I thought it was pretty cool to have a band with this guy, not really do just the guest. You know, we’ve talked about it but he was super busy with Twilight Force at that time and I was busy myself with other stuff and I said: “Maybe someday we can do something”. Now, suddenly, he parted ways with the band and that’s when I gave some serious thought to have a collaboration and maybe do these songs I had at the beginning. The way he came was “I’m ready to try to start a new band”, he brought our drummer Patrick and suddenly we went to this project turning into a real band. He brought Michael with him, our bass player and I had Jimmy already working on the demos. I don’t think we ever stopped the thought: “Hey, let’s start a band”, we were just: “Hey, we are doing these songs”, “Hey, I have a drummer”. It came from the idea of collaborating, but again it feels it was the right moment, right time, right place, these kind of things…

A nice thing concerning the band is related to the band name. I do remember very well when you, Christian, asked your fans to suggest a name for this new project. The suggestions were so many. Why did you choose this name, NorthTale?
CHRISTIAN – It wasn’t easy, because we couldn’t come up with shit, ‘cuz we were like: “What about this? What about that?”… so we decided to do this contest and we didn’t expect first of all 500 suggestions! Good suggestions! We received, I think, over 2000 suggestions, but then we could skip that the nasty ones and that was about 500, but we were standing there with 500 good ones. We started to go through all of them and I think we’ve picked 10 each or something, and then from that list we picked and we ended up with 10 names. Then we did another contest, ‘cuz we couldn’t decide! Ahahaha. Apparently we sucked at them, but .. .ehehehe, so we’re very happy with the name NorthTale, because we think it really suits us and the music and what we are!

What about the record deal with Nuclear Blast, instead? A lot of people took for granted that the label signed you due to the previous experience that Christian had with Twilight Force.
CHRISTIAN – Mmmh, I don’t think so! In the beginning, when we sat and we agreed upon starting this new band, we talked, I mean me, Bill and Patrick and we had been doing a lot of stuff over the years and we were very tired about all the things we’ve gone through with the industry, so we were like: “Okay, let’s just focus on the music, let’s just have fun!”. We didn’t think of labels, we didn’t think about touring or anything, we just wanted to do this album and then when we planned on releasing it ourselves, because we were like: “Yeah, we can do that, it doesn’t matter”, and then we started to show our friends, we’ve got a lot of great response on it. We thought: “why not pull the strings we have?”, because both me and Bill have good connections with Nuclear Blast. We’ve shown them the EP we had and we didn’t expect anything, but they were kind of quick gun and they wanted to work with us, so apparently they liked what we did and it didn’t come from being with Twilight Force or Bill being Dirkschneider. I mean, they really liked NorthTale’s songs.

Christian, please correct me if I’m wrong but since the announcement concerning your  split with Twilight Force, you said that you didn’t want to continue with the idea of recording new music or going on tour again. What has pushed you to change your mind and how did you manage to find again that enthusiasm you’ve thought you lost?
CHRISTIAN – I met Bill, ahahah! Actually it’s very easy, it’s hard to explain, ‘cuz I was done, I didn’t want to do that anymore. I’m getting older and I was getting tired of all the shit in industry, but then when me and Bill started to talk, we realized we had the exact same taste with music, because we grew up in different parts of the world, but we had the same mentality and we always had that; so when we met and started talking about that, something was like starting to grow and not in our pants, but… ahahahaa. We said: “Okay, let’s do this” and the attention on it was to write an album that if we were 14, we would shit our pants? We wanted to write something that we wanted to listen to, to love and enjoy! And also I thought that with the things I’ve done before was never something of my own! Sure, it’s my vocals, but it’s not what I’ve written and I wanted an album that when I’m 85 I can take down off the shelf and be proud of and feel like: “Fuck yeah, we did this”.

Let’s say that you managed to find again your dimension, to feel comfortable again. The announcement of this new band managed to get a smile out of your fans who are still connected with you!
CHRISTIAN – Yeah!

In order to arouse your fans’ curiosity, you’ve offered the audio streaming of two singles: “Shape Your Reality” and “Higher”. What kind of feedback did you get for these two tracks?
BILL – It has been great! We actually haven’t released “Shape Your Reality” properly yet, the special version we’ve got was is the EP version that never came out. The reactions have been great, I live in America which is the place where people are really into music and I got a lot of compliments from Americans, which to me is great! Of course, if we look at the numbers, it’s always weird when you watch so much, it’s been great!

Listening to “Welcome To Paradise”, I don’t know why and I guess this was my first impression – I’ve heard some influence that clearly remind about Helloween and Hammerfall. Let’s say that you can sense that Scandinavian and German personality that is quite clear, since that we’re talking about band who created the power metal current in Europe. Listening to the opening track I was under the impression of listening to some old evergreen classic by Helloween and I had also this feeling when I’ve heard “Way Of The Light” that reminded me a bit of “A Tale That Wasn’t Right”.
BILL – Okay, nice!

Am I right or is my opinion completely wrong about it?
CHRISTIAN – The nice thing is that there’s no right or wrong, if you have that impression is perfect, we love that! I mean, we wrote that we love and if it sounds like Stratovarius or Helloween or Sabaton, I don’t care! We did what we wanted to do and we are just happy to see that people seem to like it.

In some way, does your previous experiences in other bands affected the writing of this new material or on the contrary, you’ve started from scratch?
CHRISTIAN – You could say, of course but that’s in general in life. I mean, if I wrote a song ten years ago, when I was singing with Sabaton, you could have influences from that but it’s not like… I wouldn’t say… what would you say, Bill?
BILL – It’s a moment in time, too.

In your opinion, what is the feature that depicts the best the band? What does identify yourself and makes you unique compared to the other bands that belong to the power metal scene?
BILL – That’s a good question! I don’t necessarily think that you need to compete or be different anyway. We just play the songs we want to play! The most important thing for me and for Christian as for everybody else who’s in this band is that the songs are melodic, you know, melody is the most important thing for us! If our melody sounds different from the other bands or is the same, I don’t know. We just want to be super melodic, super catchy, we want the songs to sound like something we want to listen to. I don’t know. We are not necessarily reinventing something.
CHRISTIAN – I actually think we are taking a few steps back, because I think lately bands are trying to do everything, like: “We’re gonna bring this on stage”, “Now we’re gonna dress like that”, “Now we’re gonna play in 300 bmp”. I think we’re like: “Okay, let’s take it back and let’s focus on great songs and having fun!”.
BILL – Sometimes you have to be different, sometimes you will be the same, I mean we are inspired by the same bands!

If you were to convince the International audience to give you a listen or if you were to pick some motivation in order to have some support, what would you suggest?
CHRISTIAN – I would give him ten beers in order to buy the record! Yeah.
BILL – I don’t know. I would just say: “Hey, just go and check us out”.

You know, yesterday I had the chance to meet Alessandro Conti, the current lead singer from Twilight Force, at the press day arranged by Nuclear Blast with the Italian press. I asked him a question that I’d love to ask you as well. As you know, fantasy and epic metal in general are both seen by the “true metalheads” as a silly/trivial music genre. We know that this current has been created basically by Rhapsody and Helloween and a lot of bands have been affected by these bands, but in your opinion why is there still a percentage that considers this music genre as “impure” and it tends to discredit it?
CHRISTIAN – I will be totally honest, first of all I wanna say that Alessandro Conti is a great singer and a great friend of ours and he made the NorthTale logo for us. Concerning the costumes and the fantasy, in my personal belief I think if you’re gonna do that, you have to believe that 100% when you go out on stage and if you don’t, if you for one second think: “Oh, this is kinda silly, let’s forget about it”, people will laugh at you.
BILL – I completely agree with him. First of all there’s very few – and I have no problem in saying that – there’s very few fantasy power metal records I actually enjoy, there’s all Blind Guardian, you know, records from the 90s, I really like “Legendary Tales” from Rhapsody, the first album, but I feel exactly the same way. The less you really believe, and you live what you’re riding,  ‘cause that’s the thing that  made Blind Guardian different than any other band who wanted to write about specifically Lord Of The Rings. They didn’t say: “Hey, let’s write about Lord Of The Rings”, no, they were writing music and reading the book at the same time! And they said “Oh we have this song, what are we going to write?”, “Oh man, I’ve just read this book and it’s really badass, so let’s write about that”. It’s a different approach! You know what I mean? But I’m not even sure, I guess I’ve missed the question, I’m not even sure about what the “impure thing” is, about the true metalheads. Who are they? Who are the true metalheads? What does make a true metalhead? There are a lot of gamers in power metal, but I don’t think it makes them as a real something, I don’t think as about that!

The album will be supported by a few shows you’ve previously announced. What about the European ones? Will we have the chance to see you live in Italy as well?
BILL – We are currently negotiating with booking agencies, so we can do just that! Hopefully next year.

I hope to see you supporting Sonata Arctica this fall.
BILL – You want us to support Sonata Arctica this fall, uh?

Yeah, I wish!
BILL – Let me write down this suggestion, so it could happen, who knows?
CHRISTIAN – I’ll call Tony right away from this and I’ll say to him! We have a quote from him for the promotion of the album! It’s been on several magazines! Sonata are great guys, an amazing band and we’d love to tour with them!

Ok guys, we’re at the end of our chat. As our tradition wants, I offer the interviewees the chance to share the final words with us, so I call you to speak!
BILL – Thank you so much for the interview and the space, we really hope we can make it to Italy at some point. Grazie from all of us, we are looking forward to be there!
CHRISTIAN – Thanks, take care!