METAL DE FACTO – Il nuovo volto del power metal finlandese

METAL DE FACTO – INTERVISTA ESCLUSIVA A SAMI HINKKA • (English version below)

In un periodo dove la scena metal necessiterebbe decisamente di svolte significative all’interno di un panorama sempre più congestionato, ecco che dalle fredde lande finlandesi giunge quell’aria di novità che potrebbe finalmente scuotere i caldi animi dei metalheads, sempre più affamati di nuove realtà musicali tutte da scoprire. E’ questo il caso dei Metal De Facto, combo finlandese creato da Sami Hinkka, bassista degli Ensiferum, e Esa Orjatsalo, che proprio in questo freddo mese di novembre ci regalano un debutto particolarmente interessante che omaggia la Città Eterna e ripercorre la storia dell’Impero Romano. Metalforce ha, quindi, il piacere di presentarvi questa incredibile band tramite un’esaustiva intervista che, per l’appunto, ci fornisce una descrizione del fenomenale sestetto di Helsinki.

Ciao Sami e benvenuto sulle pagine di metalforce.it. e’ un vero piacere per noi ospitarti. Come stai?
SAMI – Ciao! Grazie di questa opportunità! Sto molto bene, anche se al momento la situazione è molto movimentata.

Oggi ti vediamo sotto un’altra luce, una luce esterna alla tua band madre, gli Ensiferum: infatti, siamo qui per parlare dei Metal De Facto, una nuova band il cui debutto avverrà a novembre. Ti andrebbe di presentarcela?
SAMI – A dire il vero è una cosa bella e naturale avere alcune band all’attivo. Quando ero più giovane ero solito suonare in 5-6 band e tutte loro avevano le prove ogni settimana, quindi saltellare da un genere all’altro non è una cosa nuova per me. I Metal De Facto si sono formati nel 2017, stavo parlando di musica con Esa Orjatsalo, il tecnico delle chitarre degli Ensiferum e attuale chitarrista dei Metal De Facto e abbiamo scoperto di avere entrambi un debole per il power metal. Esa mi disse di avere delle canzoni grezze e mi inviò delle demo e ora siamo qui a pubblicare il nostro album di debutto. Wohoo!!

Come è nato il nome, Metal De Facto?
SAMI – Heh, abbiamo già saputo di persone che considerano il nome della band come il peggiore di sempre! Ahahah! Credo che fosse qualcosa sorto spontaneamente durante le nostre conversazioni da ubriachi con Esa durante i tour degli Ensiferum, asserendo che il power metal fosse la forma più pura della musica metal… come metal di fatto! E non siamo più tornati sui nostri passi.

“Imperium Romanum” vedrà la luce il prossimo 22 novembre 2019 su Rockshots Records. Sembra che l’Antica Roma sia un argomento molto amato anche da altre band, esclusi gli Ex Deo che hanno più o meno improntato il loro sound e le loro tematiche proprio attorno al mito della Città Eterna. Recentemente anche gli italiani Ade hanno voluto dedicare il loro nuovo lavoro discografico a questa incredibile città. La domanda, quindi, sorge spontanea: come mai avete scelto di narrare le vicende dell’impero romano nel vostro primo disco?
SAMI – L’idea principale dei Metal De Facto è legata al fatto che ogni album debba avere un tema. Esa aveva avuto un’idea sulla realizzazione di un disco che fosse incentrato su Roma, in quanto lo stesso è un argomento ricco ed interessante, quindi abbiamo deciso di sfruttarlo per questo debutto. Il prossimo album racconterà storie provenienti da altre parti del mondo, ma non riveliamo troppo.

Il disco ha sì tanti collegamenti alla Città Eterna, ma anche alla sua cultura e alla sua storia: infatti, scorgendo la tracklist, vediamo un brano dedicato al Colosseo, un altro al baccanale, l’antica festività romana e ancora un omaggio bellissimo al trattato di Plinio Il Vecchio, ‘Naturalis Historia’. Quanto vi appassiona la storia italiana? Chi si è occupato della stesura delle lyrics e quanto studio avete dedicato per comporre del materiale di altissima qualità come quello che ci state offrendo con “Imperium Romanum”?
SAMI – Cerco di leggere il più possibile durante il tempo libero e mentre sono in tour, quindi addentrarsi nella storia dell’impero romano e la mitologia è stato assolutamente affascinante. E’ questa la bellezza di avere un argomento diverso in ogni disco, vogliamo imparare noi stesse cose nuove. Trovare  le storie che possano tramutarsi in buoni testi è  un’altra impresa, così come lo è trovare un twist per le liriche in modo da non risultare una sorta di ”collezione di articoli tratti da Wikipedia”.

Ammetto candidamente che quando ho saputo della nascita di questa band, davo per scontato di dovermi approcciare con un’altra band death metal. Invece, non appena ho pigiato il tasto play ed è partita ‘The Conqueror’, sono stata sbalottata in questo universo power metal che mi piace molto! Quindi si parte proprio col botto. Come è nata l’idea di fondare una band dedita al power metal, vista le vostre precedenti esperienze, totalmente diverse tra loro?
SAMI – E’ stato molto semplice, perché tutti noi amiamo il power e la musica heavy metal. E’ stata anche una buona cosa dar vita ad una nuova band in modo da avere un inizio pulito senza alcun tipo di aspettativa da parte di chiunque si trovi al di fuori della band.

“Imperium Romanum” è un disco di alta qualità che presenta tantissime sfumature diverse tra loro: come un kaleidoscopio, infatti, si intravedono tante sfaccettature, dall heavy metal al power, alle piccole influenze folk di “Inferno” alle melodie baroccheggianti di “Bacchanalia”. Come siete riusciti a convergere così tante influenze così diverse tra loro per realizzare un prodotto così vario e di peculiare bellezza?
SAMI – Heh, beh, ti ringrazio. Tutti i brani sono stati arrangiati insieme alla band, ma è una buona cosa che Esa abbia avuto buone idee in merito al sound dell’album, per cui c’era sempre l’idea in testa quando abbiamo arrangiato/prodotto i brani. Siamo molto felici del risultato. Abbiamo già centinaia di idee per il secondo album e cercheremo di spingerci ancora più oltre con il prossimo lavoro!

Sami, tu stesso hai avuto modo di mettere in mostra le tue eccellenti qualità nel brano strumentale – bellissimo, a mio avviso – “Colosseum”, che già avevo menzionato pocanzi. E’ un brano che spezza un po’ l’ascolto per prepararci al gran finale. Come ti sei sentito a sfoggiare tutto il tuo estro in questa traccia in particolare?
SAMI – Heh, è stata una bella canzone da suonare. E’ una sorta di tributo alle band old school power/heavy metal che introducevano brani strumentali nei loro dischi per dimostrare un po’ di ”masturbazione strumentale”. Credo che suoneremo questa traccia nei nostri live, perché è divertente da suonare e anche perché il cantante Mikael avrà qualche minuto per riprendere fiato.

Voi stessi avete affermato di voler “rendere il power metal di nuovo grande” grazie ad un sound potente e a concept epici, che affrontano diversi temi storici e mitologici. Effettivamente, c’è da dire che non è il classico power metal tradizionale che ci si aspetterebbe da qualsiasi nuova band. Come ben sai, oggi giorno il power metal viene visto perlopiù come un genere che non ha ancora più nulla da offrire. In cosa pensi si differenzino i Metal De Facto sotto questo punto di vista?
SAMI – Beh, credo che lo stesso ”problema” stia disturbando ogni genere ma una persona non può fare musica che ama se continua a fare paragoni e a stressare tutto il tempo, è come se suonasse molto simile alle tue influenze o come se tu stessi inventando nuovamente qualcosa di già conosciuto. La musica è arte e devi essere onesto con te stesso quando scrivi, se analizzi, devi continuare ad andare avanti. I Metal De Facto non stanno cercando di vivere nel passato, sebbene le nostre radici siano radicate nel power old school/heavy metal, poiché noi apprezziamo i gruppi moderni e la tecnologia. Vogliamo combinare i lati migliori del vecchio metal e di quello nuovo!

Ricollegandomi a quanto appena chiesto, perché secondo te si tende a generalizzare spesso il metal e, nello specifico, un genere come il power? Molti tendono a pensare che il power metal sia quello tradizionale fatto di draghi e spade come quello dei Rhapsody o dei Gloryhammer quando, in realtà, il power è ben altro. Quale è il tuo parere in merito a questa tematica?
SAMI – Tutti hanno il diritto di avere la propria opinione e non puoi accontentare chiunque, non bisognerebbe nemmeno provarci. Una delle cose migliori della vita è creare musica che ami con persone che abbiano una mentalità simile alla tua e il punto che innalza quell’esperienza ad un livello superiore è suonare quei brani dal vivo e condividerle con un pubblico entusiasta.

Prima menzionavo, appunto, “The Conqueror”, di cui avete realizzato anche un video. Come è stato accolto?
SAMI – Mentre ti sto scrivendo questa risposta, vedo che il video ha raggiunto 50000 visualizzazioni su  Youtube in poco più di due settimane e tutti i feedback provenienti dai nostri social media sono travolgenti, siamo estremamente contenti delle reazioni. Ci saranno ancora due ulteriori singoli/video che arriveranno prima della pubblicazione del disco, per cui sarà interessante vedere l’innalzamento dell’hype!

Mikael, il vostro cantante, ha dichiarato: “‘Imperium Romanum’ è un album realizzato da un grande fan del power metal per altri fan del power metal”. Immagino che tutti quanti voi, nonostante la militanza in altre band, abbiate le vostre personalissime influenze musicali che hanno in qualche modo forgiato il vostro background artistico. Quali sono queste band?
SAMI – Tutti noi abbiamo le nostre band preferite in ambito power/heavy, diciamo che siamo tutti grandi fan di Iron Maiden, Helloween, Dio, Judas Priest, Anthem, Angra e Galneryus, giusto per menzionarne alcuni!

Il disco verrà supportato anche da un’attività live o al momento non vi sono piani in merito a qualche concerto?
SAMI – Certamente speriamo di poter avere più concerti possibile in Finlandia e all’estero, al momento c’è solo un live show confermato ma non è stato ancora annunciato. Ci sono stati dei piani per andare in tour con qualche band ma siamo realisti e sappiamo che per una band esordiente è davvero difficile convincere i promoter nell’ingaggiarci, quindi fieramente terremo tutti i prossimi concerti e, ad un certo punto, nel 2020, inizieremo a registrare il secondo album.

Grazie mille Sami per il tuo tempo. a te le parole finali!
SAMI – Grazie mille! Date un’occhiata ai canali social dei Metal De Facto per gli aggiornamenti e speriamo di vederci on the road! Saluti!


(English version)

In a period where metal scene would definitely need some relevant turning point in a music panorama that is getting more and more populated, from the Finnish cold lands it comes that fresh new air that perhaps could shake the hot attitude of metalheads, always starving for new music realities. This is the case of Metal De Facto, a Finnish power metal band created by Sami Hinkka, the bass player from Ensiferum and Esa Orjatsalo. In this cold November these musicians give us a pecularly interesting debut album that pays homage to the Eternal City and reminisces the history of the Roman Empire. Metalforce has, indeed, the pleasure of introducing you this incredible band with such an in-depth interview that will give you a great description of this fenomenal sextet from Helsinki.

Hi Sami and welcome to Metalforce.it. It’s a great pleasure hosting this chat. How are you doing?
SAMI – Hello! Thank you for this opportunity! I’m doing very well even though it’s very hectic at the moment.

Today we see you under another perspective, a new one completely different from your original band Ensiferum: indeed, we’re here in order to talk about Metal De Facto, a new band who will debut in the music scene next month. Would you mind introducing this new project to us?
SAMI – It actually feels good and natural for to have few bands going on. When I was younger I used to have like 5-6 bands and they all had rehearsals weekely so hopping from genre to another is no new thing for me. MDF was founded back in 2017 when I was talking with Esa Orjatsalo (Ensiferum’s guitar tech and MDF’s guitar player) about music and we found out that we both have a soft spot for power metal. Esa told he had some raw songs and he sent me the demos and here we are now, releasing our debut album. Wohoo!

What about the band name, Metal De Facto? What could you tell me about this choice?
SAMI – Heh, we already heard from few people that it’s the worst band name ever! HAH! I think it was just something that popped up during our drunken conversations with Esa on Ensiferum’s tours, that power metal is the purest form of metal music…like metal de facto! And there was no turning back.

“Imperium Romanum” will see the light on November 22nd via Rockshots Records. It seems that Rome is a topic that really arouses a lot of curiosity by a lot of bands, Ex Deo excluded, since this band ‘played impromptu’ its own sound and the lyrics around the myth of the Eternal City. Recently also the Italian act Ade wanted to pay homage to it in its brand new album. So the question pops up itself: how come have you opted to tell the stories of the Roman empire in this first record of yours!
SAMI – The core idea of MDF is that every album has a theme. Esa had had an idea of doing a Rome themed album and since it’s so interesting and rich topic, we decided to use it on MDF’s debut. So the next album will tell stories from totally other side of the planet, but let’s not reveal too much yet.

The album has indeed some reference to Rome, but also to its culture and history: in fact, reading the tracklist, I’ve noticed a song dedicated to the Colosseum, another one dedicated to Bacchanalia, the ancient Roman feast day and again a beautiful tribute to Pliny the Elder’s ‘Naturalis Historia’. When did you started developing a passion for the Italian history? How thrilled you are? Who did manage to write the lyrics and how much study was it needed to write high quality material like the one you’ve offered in this debut?
SAMI – I try to read as much as possible on my free time and on tours so digging into Roman Empire’s history and mythology was absolutely facinating. That’s the beauty of having a different theme for each album, we get to learn new things ourselves. And another task is to find the stories that could become good lyrics and also to find a bit of twist for the lyrics so that they won’t be just ”collection of Wikipedia articles”.

I have to say that as soon as I’ve got to know about Metal De Facto, I took for granted that I maybe was going to approach to another death metal band; indeed, as soon as I’ve pushed the play button and “The Conqueror” started to play, I’ve felt thrown in this new power metal universe that I do enjoy a lot! So this is what I call a real start! How did the idea of funding a new power metal band come from, since all the band members come from various and different groups?
SAMI – It was very easy because we all love power/heavy metal music. It also felt very good to start a new band to have a clean start without any expectations from anyone from out side the band.

“Imperium Romanum” is a high quality record that introduces a lot of different nuances: like a kaleidoscope, we sense a lot of sides, from heavy metal to power, to the small folk influences in “Inferno” and then again to the baroque melodies in “Bacchanalia”. How did you manage to converge so many different influences in order to create such a unique and peculiar work?
SAMI – Heh, well thank you. All songs were arranged together as a band but it’s good that Esa had quite good idea in his mind of the sound of the album so there was always the idea of the whole album in the back of our heads when we arranged/produced the songs. We are very happy with the result. We have already tons of ideas for the second album and we are going to push ourselves even further with the second album.

Sami, you had the chance to show off your amazing skills in the instrumental song “Colosseum”, which I do really like a lot! It’s a song that kinda breaks the listening in order to prepare the listener to the grand finale. How did you feel like showing off your creativity in this track in particular?
SAMI – Heh, it was very fun song to play. It was kinda tribute to old school power/heavy metal bands who had instrumental songs on their album to show off some ”instrumental masturbation”. I think we will play this in our live gigs because it’s so hilarious song to play and also the singer Mikael will get few mins to catch his breath.

The band stated that you wanted to ‘make power metal great again thanks a powerful sound and epic concepts that deal with different mythological topics”. Indeed, I have to say that this is not the traditional power metal we’re used to listen to from any other new band. As you know, nowadays power metal is seen mostly as a genre that has nothing to offer anymore. What does Metal De Facto offer to the audience instead, under this point of view? What are your strongest points? What does make you different from any other band out there??
SAMI – Well, I guess the same ”problem” is troubling every genre but one can’t make music you love if you keep comparing and stressing all the time does it sound too much like your influences or are you inventing the wheel again. Music is art and you should just be honest to yourself when you write it, if you dig it, keep doing it. MDF is not trying to live in the past even though we have our roots in old school power/heavy metal becaues we cherish modern bands and technology so we want to combine the best sides of the old and the new metal.

Reconnecting to my previous question, in your opinion, why do people tend to overgeneralize metal and, specifically, a music genre like power metal? A lot of people tend to think that metal is the traditional one with dragons and swords like the one we’ve discovered with Rhapsody and Gloryhammer when, actually, power metal is another kettle of fish! What’s your thought about this matter?
SAMI – Everyone has their right to their opinion and you can’t please everyone and you should never even try. One of the best things in life is to create music that you love with similar minded people and the point that elevates that experience to the maximun level is playing those songs live and sharing that with enthousiastic crowd.

Earlier I mentioned “The Conqueror”. You’ve made a video of this song. What kind of reception did you get from fans and press?
SAMI – At the moment when I’m writing this answer the video has 50000 views in Youtube in just a bit over two weeks and the feedback in all social media has been overwhelming so we are extremely happy with the reactions. And there are still two more singles/videos coming out before the album is out so it’s going to be interesting to see if the hype keeps rising!

Your singer Mikael has stated: “Imperium Romanum” is an album made by a big power metal fan for other power metal fans”. I guess that, despite the experience you had/have in other bands, each of you has his own personal musical influences that, somehow, have forged your artistic background. What are these bands?
SAMI – We all have our own favourite bands in power/heavy metal -genre but let’s say we are big fans of Iron Maiden, Helloween, Dio, Judas Priest, Anthem, Angra and Galneryus, just to mention a few.

Will be the album supported by some live activity as well or is there no plan about it at the moment?
SAMI – Of course we hope that we can get as many gigs as possible in Finland and abroad, there is one gig that is confirmed but not announced yet and there has been some plans to tour with few bands but we are realistic and know that for a newcomer it’s really hard to convince promoters to book us so we proudly do all the gigs to come and we are starting to record the second album at some point in 2020.

Thanks a lot for your time, Sami! As our tradition wants, I give you the chance to conclude this chat the way you want!
SAMI – Thank you very much! Check out MDF’s social media channels for updates and hope to see you on the road! Cheers!