KIKO LOUREIRO – emozioni su sei corde

INTERVISTA A KIKO LOUREIRO •

Dopo le date estive con i Megadeth, torna in italia Kiko Loureiro, uno dei chitarristi più influenti dell’odierno panorama chitarristico, accompagnato dal suo trio strumentale. Lo abbiamo incontrato in occasione della data di apertura del tour al CrossRoads di Roma.

Ciao Kiko, prima di tutto spero stia gradendo la tua permanenza qui a Roma?
KIKO – Sììì, davvero divertente, siamo arrivati ieri e abbiamo visitato Ostia e siamo stati in centro al Colosseo. Ci sono stato già un po’ di volte, ma è sempre bello farvi ritorno.

La prima domanda che ho preparato è: so che sei molto attivo sui social, la tua pagina di Instagram e il tuo canale YouTube sono pieni di video interessanti, secondo te quanto sono importanti questi nuovi mezzi per un musicista moderno?
KIKO – Grazie. E’ molto importante, penso sia più facile per i musicisti delle nuove generazioni perché stanno iniziando in questa nuova era, sono 10 anni che abbiamo i social ormai e la maggior parte dei ragazzi sono cresciuti nella internet era e nella social media era. Non è stato così per me, c’è stato un lungo periodo durante il quale suonavamo in cui era vietato filmare perché c’era una mentalità completamente diversa, quando ero piccolo c’erano bootlegs, non potevi filmare e non si poteva condividere perché solo l’etichetta discografica aveva l’autorizzazione di pubblicare materiale audio e video, la mentalità ora è veramente cambiata. Penso che ognuno debba cambiare e utilizzare questi nuovi mezzi, per i giovani musicisti è facile perché conoscono già questi nuovi mezzi. Penso sia davvero molto importante, per chi sta iniziando la propria carriera ora questo è il mio giusto di andare avanti, fare affidamento sui social media.

Puoi raccontarci della tua evoluzione musicale dagli inizi fino ad oggi, le tue influenze e i tuoi artisti preferiti?
KIKO – Uh, ci sono un sacco di cose!! Allora, ho iniziato con la chitarra acustica imparando i primi accordi e le basi della musica brasiliana, più tardi mi sono avvicinato al metal con band come Iron Maiden, Black Sabbath, Led Zeppelin. Un po’ di anni dopo, nel periodo in cui mi esercitavo davvero tanto, ho scoperto tutti gli shredder della metà degli anni ‘80 come Steve Vai, Joe Satriani e Paul Gilbert per poi avvicinarmi ad alcuni artisti fusion mentre in parallelo coltivavo sempre la mia passione e il mio interesse per la musica tradizionale brasiliana. In seguito quando avevo 19 anni ho realizzato la prima demo con gli Angra e a 21 abbiamo rilasciato il nostro primo album “Angel’s cry” in cui coesistevano elementi provenienti dal progressive metal e dalla musica tradizionale della mia terra.

Padroneggi qualsiasi tipo di tecnica e sai suonare qualsiasi tipo di musica, se potessi dare un’occhiata al tuo telefono che tipo di musica potrei trovare?
KIKO – (risata) fammi vedere, diamo un’occhiata al mio telefono, qualche volta mi danno alcuni consigli su cosa ascoltare di nuovo, ti faccio vedere. Ci sono cose di musica classica e flamenco come Segovia, ho tutti i lavori degli Angra e dei Megadeth, musica brasiliana e un sacco di metal classico. Ascolto davvero di tutto: Heitor Villalobos, Herbie Hancock, Jacob Collier, Beethoven, Mozart, Snarky Puppy, Steven Wilson, Van Halen e tutte le metal band degli anni ‘80 come Def Leppard e Judas Priest.

Puoi dirci qualcosa riguardo il tuo set up e le tue chitarre?
KIKO – Qui con me ho le mie Ibanez signature, DV Mark amps, un Morley Wah e alcuni altri pedali di un marchio brasiliano utilizzato da me, Andy Timmons e altri artisti brasiliani; ma anche un delay della Tc electronic e un compressione della Bogner con il quale mi sto trovando davvero bene.

Kiko, dove trovi l’ispirazione per comporre i tuoi brani, parti da idee ritmiche, progressioni di accordi o melodie?
KIKO – Non c’è un modo specifico,l’ispirazione può venire ovunque e in qualsiasi momento. Qualche volta devi concentrarti moltissimo provare e riprovare, mentre delle volte basta sedersi iniziare a suonare in un mood migliore e le idee vengono facilmente, dipende moltissimo da questo.

Al momento stai lavorando a nuovo materiale solista?
KIKO – Ho del materiale nuovo, ma mi sto concentrando sulle cose dei Megadeth al momento. Comunque ogni volta che ho un’idea nuova cerco di trascriverla o registrarla. Ho delle idee per alcuni brani, ma al momento i Megadeth sono la priorità. Ci stiamo occupando delle pre-produzioni con Dave!