Genus Ordinis Dei – Tra simbolismo e sperimentazioni

GENUS ORDINIS DEI: INTERVISTA ESCLUSIVA A RICHARD MEIZ •

“Great Olden Dynasty” è il secondo full-lenght e ultimo lavoro in studio dei cremaschi Genus Ordinis Dei, che stanno suonando nei loro show in giro per l’Italia. Sono sulle scene dal 2011 e sono formati da Nick K (vocals, guitars), Tommy Mastermind (guitars), Steven F. Olda (bass) e Richard Meiz (drums). Fin da subito hanno ottenuto consensi favorevoli dalla stampa di settore e sono stati scelti dai Lacuna Coil come supporto ufficiale per la parte EU/UK del Delirium World Tour. Al Bum Bum Festival di Trescore Balneario, hanno usato una scenografia con citazioni e riferimenti al libro di Enoch e alla cultura wicca. Richard anticipa a Metalforce alcuni dei progetti futuri che stanno realizzando e spiega i simbolismi che utilizzano durante i live.

I Lacuna Coil vi scelsero come supporto ufficiale per il loro tour europeo 2016/2017. Potete spiegare a Metalforce questa esperienza?
RICHARD – Ciao a tutti! Sì, siamo stati chiamati dai Lacuna Coil come opening act per tutta la parte EU/UK del Delirium World Tour. La proposta è arrivata nel giorno esatto in cui stavamo festeggiando la fine delle registrazioni di Great Olden Dynasty. Eravamo sulla spiaggia a bere una birra e ci è arrivata la telefonata. Non lo dimenticheremo mai!
L’esperienza in tour è stata fantastica, abbiamo suonato sui palchi più belli d’Europa per un mese e mezzo, davanti a migliaia di persone ogni sera. E’ stato un sogno diventato realtà, che chiaramente ci ha messi in una vetrina di grande rilievo.

Avete firmato con l’etichetta americana Eclipse Records. Com’è nata questa  collaborazione? E quella con Simone Mularoni?
RICHARD – Avevamo già avuto esperienze con Simone Mularoni, essendo il sound engineer numero uno in Italia (anche se è a San Marino…) per quanto riguarda il nostro genere. Avevamo lavorato con lui per il self-titled EP, e ci siamo trovati benissimo.
Per quanto riguarda la Eclipse Records, anche lì, è stato tutto grazie al tour che abbiamo fatto. Abbiamo ricevuto diverse richieste di pubblicazione da parte delle etichette discografiche e la Eclipse ci sembrava la più vantaggiosa e importante sotto tutti i punti di vista, in quanto ci ha aperto anche il mercato americano, che per noi era ancora un’utopia. Ad oggi stiamo lavorando molto bene con loro!

Dal 2011 vi siete evoluti molto a livello tecnico. Che cosa è cambiato internamente?
RICHARD – Sicuramente siamo maturati a livello musicale e compositivo. Siamo sempre alla ricerca di nuove sonorità, cercando di crescere anche a livello tecnico ed esecutivo. Ci piace studiare! Per quanto riguarda il songwriting, siamo stati influenzati dall’esperienza con Maki (Lacuna Coil) che ci ha “raddrizzati” e ci ha insegnato tantissime cose.

‘’Salem’’, fa parte di Great Olden Dynasty, vostro secondo full-lenght. Ha un testo commovente, dove definite le wicca creature di luce e pura energia. La tradizione si tramanda ancora oggi da bisnonna a nipote, attraverso il libro delle ombre. Perché nelle vostre liriche ne parlate?
RICHARD- Abbiamo deciso di non usare la classica visione della strega presente nell’immaginario collettivo, ma di descriverla nella sua versione pagana, che vive in simbiosi con la natura. Volevamo dare un’interpretazione diversa dal solito cliché.

Cosa ci raccontate, musicalmente, di questa esperienza insieme a Cristina Scabbia?
RICHARD – E’ sicuramente stato un onore per noi poter collaborare con un’artista del suo calibro. La canzone era nata per avere un Feat. con una voce femminile, e Cristina ovviamente era la più adatta in quel ruolo.

Il vostro ultimo video si intitola ‘’You Die in Roma’’, registrato durante il tour con i Lacuna Coil. Parlateci della sua realizzazione e della composizione ritmica.
RICHARD – Il video è stato girato al Live Club di Trezzo sull’Adda. Era il nostro “palco di casa”, oltre che essere una venue in cui tutti noi siamo cresciuti. Ovviamente è stato emozionante suonare su un palco così, e l’idea di girare un video ci è venuta durante il tour. Era l’occasione perfetta!
Ritmicamente il brano è un misto tra un mid-tempo molto cadenzato e una parte di batteria riconducibile al playing di Chris Adler dei Lamb Of God, una delle band che più ci ha ispirati (come forse avrete notato!).

Avete riferimenti a personaggi storici, differenti. Che cosa volevate comunicare?
RICHARD – Great Olden Dynasty, come il titolo suggerisce, vuole parlare di una dinastia, una sorta di stirpe che attraversa le varie epoche e si sviluppa attraverso personaggi di rilievo.
Volevamo dare l’idea di  “continuità”, un qualcosa che dal giorno 0 si protrarrà fino alla fine dei tempi. Vi promettiamo che con i prossimi dischi riveleremo di più, perché è tutto studiato e scritto. La storia c’è già. Ed è il punto centrale del nostro concept.

Nel live del Bum Bum Festival avete adottato una scenografia particolare, inserendo anche un sigillo del linguaggio angelico preso dal libro di Enoch. Che cosa rappresenta questa citazione?
RICHARD – Abbiamo molti riferimenti religiosi (cristiani e non) nelle nostre canzoni. Come saprai dal nostro primo disco “The Middle”, stiamo costruendo una trilogia e diversi spin-off.  Abbiamo utilizzato anche il libro di Enoch, raccontandone alcune vicende in un pezzo di prossima uscita. Ogni cosa a suo tempo!

Avete anche iniziato una collaborazione per i costumi con la Creative 07 di Milano. Quale direzione prenderete come stile musicale in un prossimo futuro?
RICHARD- Sì, abbiamo cominciato a collaborare con loro per i nostri vestiti on-stage e non. E’ un marchio di qualità che sarà anche la base per il nostro merchandise. E poi è Made In Italy, che per noi è sicuramente un onore poter portare in giro!
Come stile musicale, siamo in continua evoluzione e sperimentazione. Le idee per il prossimo disco sono già abbastanza chiare, e si ricollegheranno molto a Great Olden Dynasty, ma in modo forse più “oscuro” e con un concept che – viste le precedenti domande – ti intrigherà moltissimo.

State già lavorando a nuovi progetti?
RICHARD – Assolutamente sì! Abbiamo un singolo in uscita il 5 Ottobre, e altre cose entro fine 2018/inizio 2019. Stiamo lavorando per i prossimi show e ovviamente per il nuovo album.
Non stiamo mai fermi! Non possiamo stare fermi.
Hail!