EVIL INVADERS – metallari alla follia!

 

EVIL INVADERS: INTERVISTA ESCLUSIVA A JOE E MAX • (english version below)

Il tour Europeo dei Death Angel si è fermato al Legend Club di Milano e noi abbiamo avuto l’opportunità di incontrare anche i simpatici giovani e rampanti Evil Invaders, la band Belga di supporto ai grandissimi californiani (qui il report). Abbiamo apprezzato l’allegria e la simpatia di questi ragazzi che vogliono mantenere vivo lo spirito del Metal di vecchia scuola anche tra le nuove generazioni. Ecco cosa ci siamo detti in questa giornata soleggiata con il frontman Joe e il chitarrista Max .

Ciao, ragazzi e benvenuti su Metalforce. Come state?
JOE – Ciao, stiamo benone, grazie!

Quindi, siete in tour con i leggendari Death Angel. Quali sono le vostre emozioni in questo momento?
JOE – Tutto è davvero cool, abbiamo un rapporto ottimo con loro, ci stiamo divertendo, questo è molto cool!

Vi siete formati nel 2007, avete già pubblicato una serie di album pieni di energia, ma avete anche avuto alcuni cambiamenti di formazione nel corso degli anni. Qual è il vostro bilancio a questo punto della carriera?
JOE – Abbiamo imparato tanto nel corso degli anni, vediamo la nostra musica evolvere tutto il tempo, ogni album suona diversamente, vediamo dei progressi su quello che facciamo. Vogliamo andare avanti così, continuare ad evolvere, cambiare le cose, renderle migliori rispetto a prima. Quindi, finché le cose stanno migliorando, tutto va bene.

La vostra discografia sembra seguire uno schema e, costantemente, dopo aver pubblicato un EP viene rilasciato un full-length. Questo fa parte di una strategia oppure è un fatto casuale?
JOE – Semplicemente è capitato così, perché stavamo scrivendo delle canzoni e volevamo pubblicarle, quindi abbiamo pensato “facciamo un EP” se non avevamo abbastanza materiale per un full-length. Non vogliamo far aspettare tanto la gente, quindi cerchiamo di pubblicare qualcosa di tanto in tanto. Non vogliamo preparare in fretta un full-length se non abbiamo ancora le canzoni pronte.

Il prossimo Ottobre pubblicherete un album dal vivo, “Surge Of Insanity”, registrato ad Antwerp. Avete delle anticipazioni su questo nuovo disco per noi?
JOE – Beh, date un ascolto (ride)! Abbiamo pubblicato un live video, sarà su CD e DVD, ma anche su vinile. Per noi è stata un’esperienza importante quella di riuscire ad avere una buona qualità di suono e fare lo show. Abbiamo sempre avuto tanto materiale a disposizione, ma non avevamo sempre la possibilità di utilizzare tutto ciò che abbiamo per uno show in un locale. Questa è stata la prima volta che abbiamo fatto la produzione da soli in un locale, dopodiché abbiamo deciso di riprendere e registrare tutto. Tutto questo è stato molto speciale per noi, è il primo passo verso la direzione che vogliamo prendere nel futuro.

Le vostre composizioni sono state maggiormente influenzate dalla musica degli anni ottanta, oppure avete anche altre fonti di ispirazione?
JOE – Esiste un po’ di varietà, ogni membro della band ascolta musica diversa, ma sicuramente abbiamo una grande influenza dalla musica degli anni ottanta, siccome la maggior parte delle grandi band che ascoltiamo stavano suonando o avevano iniziato a suonare in quel periodo. Max ha una grande influenza dal death metal degli anni novanta, Joeri ascolta anche molte nuove band. Potete individuare l’influenza da tante cose, non è che stiamo copiando quello che è stato fatto in precedenza. Stiamo cercando di ottenere ispirazione dalle band più esperte e più grandi. Quando sei un gruppo giovane, non puoi dare la tua attenzione ai piccoli gruppi. Quindi, questo è quello che facciamo noi.

E per quanto riguarda l’ispirazione per i vostri testi cosa avete da dirci?
JOE – La nostra ispirazione proviene da fatti che succedono tutti i giorni nella nostra vita, dalle brutte situazioni che possono capitare alle persone. Credo che la gente si possa relazionare con essi, su come affrontare i problemi nella vita, sulla rabbia che si blocca dentro, la frustrazione.
MAX – Quando si pensa alla realtà, essa è davvero brutta. Ci sono tanti gruppi che parlano del satana in sé e di tutto ciò, ma io credo che sia meglio parlare di qualcosa che sta succedendo davvero, siccome il satana è una creatura immaginaria. Quindi, se ti trovi in una brutta situazione e non sai come affrontarla, devi tirarla fuori. Se la gente legge i testi, potrebbe scoprire un nuovo approccio da essi.

Quale è stato il motivo della nuova registrazione di “Broken Dreams In Isolation”?
JOE Abbiamo avuto molti problemi con la registrazione del nostro precedente album “Feed Me Violence”, il personale dello studio ha creato dei casini. In realtà, siamo stati soddisfatti del risultato finale, del suono che abbiamo ottenuto, ma sapevamo che potevamo fare di meglio. Quindi, siamo tornati in studio abbiamo registrato da capo quella canzone e abbiamo fatto il videoclip. Se abbiamo del tempo e possiamo fare di meglio, perché non farlo? Noi vogliamo ottenere sempre il massimo dalle cose.

Avete anche fatto omaggio ai Savatage con “Unholy”. Vi piacciono i Savatage o era solo la singola canzone che vi piaceva?
JOE – Sono un grande fan dei Savatage, credo che piacciono tanto a tutti noi. Quella canzone è molto cool, noi volevamo fare qualcosa di diverso dal solito. Questa è stata una provocazione per noi, ci piace spingere oltre, superare i limiti di quello che abbiamo fatto finora, mostrare un lato di diverso di quello che possiamo fare. 

Avete del materiale già pronto per un disco? Avete pianificato l’uscita di nuovo materiale dopo l’uscita del vostro live album?
JOE – Stiamo lavorando su nuove canzoni in questo periodo, abbiamo pronto qualche demo. Quest’estate occuperemo molto del nostro tempo per scrivere nuove canzoni, vedremo. Non posso dire quando uscirà, perché le canzoni non sono pronte ancora. Prima vogliamo avere davvero dei buoni brani e dopo iniziare la registrazione.

Avete intenzione di aggiungere nuovi elementi alla vostra musica o rimanere tradizionali per quanto riguarda il vostro prossimo progetto?
JOE – Tutto può succedere, ma dalle idee che abbiamo fin da adesso sembra che prenderemo anche un’altra direzione. La nostra musica sarà sempre veloce, ma ci saranno sicuramente nuovi elementi. Non puoi scrivere sempre le stesse cose, siamo sempre una band. Se date un’occhiata alla nostra setlist, ci sono vari brani veloci, ma abbiamo anche “Broken Dreams”, una canzone lenta. Ci piacciono anche queste cose, quindi cerchiamo sempre di mescolare un po’ di tutto. Tutto è questione di evoluzione. 

Avete chiamato la vostra band usando il titolo del secondo album dei Razor. Qual è stato il motivo: vi piace la band oppure vi piaceva solo il titolo?
JOE – Per me è stato un bel titolo, mi piace anche la band, ma non abbiamo un suono simile al loro. Era un nome molto cool e siccome sta bene con quello che facciamo, allora perché no?

Giochiamo! Immaginiamo che gli Evil Invaders non esistano: in quale band vi farebbe piacere suonare?
MAX – Mötley Crüe!!!
JOE – King Diamond, sarebbe stato molto cool!

Quale canzone di un’altra band ti sarebbe piaciuto aver composto?
JOE – Mi piacerebbe se “Painkiller” fosse una mia canzone. Si tratta di un brano che trascina tutto.
MAX – Direi “Beat It” di Michael Jackson, accompagnato da tutti i relativi guadagni!

Grazie ragazzi, era una chiacchierata molto cool!
JOE – Sicuro! Grazie anche a voi!



(English version) •

Hello guys, I am Katerina on behalf of Metalforce, how are you today?
JOE – Hello, we are great, thank you!

So you are on tour with the legendary Death Angel. What are your feelings about it?
JOE – It’s really cool, we’ve got a really good vibe with the guys, partying a lot, that’s cool!

You have been formed in 2007, you have already released many energic albums, but you have also had some line-up changes through the years. What are your thoughts at this point, after all the adventures you have been through?
JOE – We’ve learned a lot through the years, we see our music keeps on evolving all the time as well, every album sounds different, we see progress in what we do. We want to keep on going like that, keep on evolving, changing things, making them bigger than before. So, as long as it’s always better, all is good.

Your discography shows us that you are constantly releasing an EP and after that a full-length album. Is this a strategy or it is something casual?
JOE – It’s just happened to be like that, because we were writing songs and we needed to release them, so we thought “let’s do an EP” if we didn’t have enough material for a full length. We don’t want to keep people waiting too much, so we try to release something from time to time. We don’t want to rush an album if we don’t have the songs yet.

You are going to release a live album in October “Surge Of Insanity” recorded in Antwerp. Do you have any anticipations for this new release for us?
JOE – Well, check it out (laughing)! We have released a live video, it’s going to be on CD and DVD and on vinyl as well. It was a really cool experience for us to get a really good sound and do the show. We have always had a lot of stuff, but we were never able to use everything we had in one show in a venue. This was the first time we have made our own production in a venue and then we have decided to film and record everything. It’s kind of special for us, it’s the first step at the direction we really want to go in the future.

Has your songwriting been influenced by the music of the eighties or were there other sources for you?
JOE – There is a bit of variety, every band member listens to different kinds of music, but of course there is a big influence from the eighties, since most of the big bands we listen to were playing or started playing at that time. Max has a very big influence from the nineties’ death metal stuff, Joeri listens to a lot of new bands as well. You can hear the influence from a lot of stuff, it’s not that we are copying what it has been done before. We try to get inspired by the bigger older bands, because they are the ones to look up to. As a young band you don’t have to look at the small bands. So, that’s what we do.

What about the source of inspiration for your lyrics?
JOE – We take inspiration from the facts that happen in our lives every day, from the shit that can happen to anyone. I think that a lot of people can relate to that, about how to deal the problems in life, about the anger that is stuck inside and you want to scream it out, frustration.
MAX – When you think about reality, reality is evil. There are a lot of bands that talk about satan and all that stuff, but I think it’s better to talk about something that is really happening, since Satan is an imagination creature. So, if you have been in a shitty situation and you don’t know how to deal with it, you want to get it out of your system. If people read the lyrics, they might get a new approach from them.

What was the reason of re-recording “Broken Dreams In isolation”?
JOE We’ve had a lot of problems with the recordings of our previous record “Feed Me VIolence”, people from the studio f….d up, I mean we were satisfied from the sound we got in the end, but we knew we could have done better. So we went back to the studio and we re-recorded that song, we also did the video clip. If we had the time to do it again and do it better, so why not? We always want to get the maximum out of things.

You have also paid homage to Savatage with “Unholy”. Do you like Savatage or is it just the song that you liked?
JOE – I am a really big fan of Savatage, I think we all like them a lot. This was a cool song, we wanted to do something different than we usually do. It was a kind of challenge for us, we always like to push ourselves, exceed the limits of what we did before, show a different side of what we can do.

Do you have any material ready for a new album, do you have any plans to release new material after the live album?
JOE – We are working on new songs at the moment, we have some early demos ready. This summer we are going to spend a lot of time in writing new songs, we will see. I can’t say when it’s going to come out, because we don’t have the songs yet. First we want to get some really good songs and then start recording.

Are you going to add any new elements in your music or do you intend staying traditional for your next project?
JOE – Anything can happen, but from the ideas we have until now it seems that we will take a new step as well. Our music will keep on being fast, but there will be definitively new elements, as well. You can’t keep writing the same things, we are always a band. If you listen to our setlist, there are many speed songs, but there is also “Broken Dreams” that is a slow song, We love that stuff too, so we try to blend everything together. It’s all a matter of evolution.

You have named your band using the title of the second album of Razor. Was it because you like the band or did you just like the title?
JOE – It was just a cool title to me, I like the band, but we don’t sound like them. It was a cool name and since it fits very well with what we are doing, so why not? 

Let’s suppose that your band doesn’t exist, so which band would you like to be a member of?
MAX – Mötley Crüe!!!
JOE – King Diamond, that would be really cool.

Which song would you like to have composed?
JOE – That would be definitely “Painkiller”! It takes everything away.
MAX – I would say “Beat It” di Michael Jackson, together with the cash!

Thank you guys! That was really cool!
JOE – Yes, thank you, bye!