EQUILIBRIUM – Spontaneità e sperimentazione

 

EQUILIBRIUM: INTERVISTA ESCLUSIVA A RENE’ BERTHIAUME • (English version below)

In occasione dell’uscita del sesto album in carriera, il fondatore della band tedesca Equilibrium, René Berthiaume, alias Berthammer, ha parlato con noi di “Renegades” ma anche delle novità nella sintesi della propria squadra e dei loro piani per il futuro.

Buonasera e bentornato su Metalforce! Piacere di conoscerti! Come stai?
RENÉ – Ciao, piacere di conoscerti, sono Renè degli Equilibrium. Sto bene grazie, abbiamo un giorno di sole qui in Germania, quindi tutto va bene. 

I miei complimenti per il vostro nuovo disco “Renegades – The Lost Generation”. Ascoltando l’album mi sono resa conto che avete aggiunto molti elementi di musica elettronica nelle vostre melodie. Quale è stato il motivo di questa scelta?
RENÉ – Hai ragione, abbiamo aggiunto molti elementi di musica elettronica, suoni da synthesizer. Gli Equilibrium hanno sempre tentato di aggiungere delle novità, quindi ogni album è diverso da quello precedente e nel caso di “Renegades” abbiamo pensato di testare delle nuove sonorità. Gli album precedenti contengono suoni da flauto, accordion, suoni estremi e noi abbiamo sentito l’esigenza di portare la nostra musica ad un livello diverso inserendo nuovi elementi in modo che diventi entusiasmante anche per noi stessi. Usare sempre le stesse sonorità può diventare noioso, quindi abbiamo voluto provare delle novità.

Quindi possiamo interpretarlo come un tentativo di scappare dalla propria routine…
RENÉ – Sicuramente, abbiamo sempre fatto delle belle canzoni in passato pensando “facciamo un po’ di folk qui, un po’ di folk quà”. Sembrava musica fatta con meno spirito, per me è molto importante che la musica esca proprio da me stesso, dal cuore senza troppi pensieri. Questo è quello che abbiamo fatto per il nuovo disco, abbiamo scritto quello che veniva fuori da noi stessi senza pensare troppo. Questa è  musica che ci piace, adesso vedremo se piacerà ai nostri fans.

Aggiungere nuovi elementi non è stato un problema nel mantenere la vostra identità musicale. Come avete raggiunto questo risultato?
RENÉ – In realtà, non abbiamo pensato molto su questo. Le nostre melodie contengono ancora elementi dalle nostre influenze dalla musica folk. Abbiamo portato questa musica ad un altro livello, ma nel nostro cuore abbiamo ancora il nostro suono boombastic, gli screams al canto. Questo è ancora il suono tipico degli Equilibrium, abbiamo solo aggiunto più influenze musicali.

Ho anche notato che nei vostri testi non parlate più così tanto di mitologia e leggende da un bel po’ di tempo, avete usato temi personali, forse più oscuri per i vostri testi ormai.
RENÉ – Nei nostri primi due album abbiamo parlato tanto della mitologia tedesca, ma dopo abbiamo iniziato di aggiungere argomenti più personali nei nostri testi, particolarmente negli ultimi due dischi. Il nuovo album contiene argomenti solo di questo genere.

Avete aggiunto due nuovi membri alla squadra, Skar alla voce “pulita” e Skadi alle tastiere dal vivo, ma l’ultima stava già collaborando con la band dietro le quinte nel campo artistico, giusto?
RENÉ – Sì, lei ha sempre lavorato con noi nel campo del merchandising, nella creazione di disegni per le magliette, ma anche sulle influenze musicali. Quindi portarla sul palco con noi è stata una mossa di minima.

I nuovi membri hanno dato il loro contributo alla composizione delle canzoni?
RENÉ – Certo, hanno le proprie idee. Quando scrivo un nuovo brano, lo mando agli altri membri del gruppo e loro mi dicono la loro opinione, mi danno anche le loro idee, quindi hanno certamente contribuito alla scrittura del nuovo album. Non abbiamo ancora suonato assieme dal vivo, stiamo per farlo a breve, ritengo che sarà molto bello e non vedo l’ora per questo.

Per il videoclip della title track farete delle registrazioni dal vostro prossimo show in Germania, vero?
RENÉ – Si, dopo la title track abbiamo intenzione di pubblicare altra nuova musica in quest’anno, quindi faremo delle registrazioni allo show in Germania per questo.

Ci sono anche delle collaborazioni interessanti. Il brano “Path Of Destiny” contiene elementi rapcore di The Butcher Sisters in combinazione con quelli folk. Cosa ci puoi dire di questa collaborazione?
RENÉ – Quando abbiamo scritto il brano non abbiamo pensato di utilizzare elementi di questo genere in esso. Skadi ed io abbiamo ascoltato più musica rap in quel periodo e abbiamo pensato che sarebbe una bella idea provare qualcosa con un vocalista rap. Per puro caso, abbiamo scoperto The Butcher Sisters su Facebook. Ci è piaciuta molto l’idea di mischiare il metal con elementi rap. AbbIamo chiesto a loro e infine abbiamo anche scoperto che siano fans della nostra musica. Quindi loro hanno scritto e registrato le loro parti e le hanno mandate a noi. Ed è stata una bella collaborazione e carino di averli nel nostro album.

Hai un debole per qualcuno delle nuove canzoni ?
RENÉ – Al momento no, mi piacciono tutte. Credo che comincerò ad avere qualche preferenza per delle canzoni nei prossimi mesi, soprattutto quando inizieremo a suonarle dal vivo. In questo momento mi piacciono tutte.

Gli Equilibrium sono in attività da 18 anni. Se dai un’occhiata al passato e al presente della band, quali sono le tue considerazioni, le tue riflessioni?
RENÉ – Hai ragione, è passato molto tempo, 18 anni. La band mi ha dato molte provocazioni nella vita, per esempio mi ha insegnato come affrontare le mie paure. All’inizio avevo molta paura di volare, quindi non abbiamo avuto l’occasione di fare dei concerti a lunga distanza. Questa è stato un obiettivo per me, cioè abituarmi a volare. Un vantaggio di essere in una band è quello di conoscere molti nuovi paesi, nuove culture e parlare con gente da tutto il mondo.

Hai già dei programmi per scrivere nuova musica? Hai intenzione di testare nuovi elementi?
RENÉ – Per adesso ci stiamo concentrando sul nuovo album e dopo il tour europeo verso la fine dell’anno comincerò a scrivere nuova musica. Sicuramente, proverò ad aggiungere nuovi elementi con lo scopo di rendere la nostra musica interessante per noi.

Avete preparato un bill interessante per il vostro tour Europeo con Lord Of The Lost, Oceans e Nailed To Obscurity. Come mai non avete aggiunto una data italiana nel vostro calendario?
RENÉ – Ci piace molto venire in Italia e fare concerti, ci siamo già stati a Milano, Roma e Brescia in passato. Se non sarà in questo tour, allora lo sarà in quello successivo oppure per un singolo show.

Questa volta avete solo una canzone in tedesco, “Himmel Und Feuer”…
RENÉ – Sì, è una questione di cosa è più adatta per le canzoni. Si tratta di fare quello che sia necessario per la nostra musica e per “Renegades” abbiamo valutato che solo una canzone potrebbe andare bene con liriche in tedesco, ma per il resto del disco erano più adatti i testi in inglese. Sarebbe meglio scrivere anche canzoni che la gente può capire, capisco che tanti preferiscono la lingua tedesca nei testi, forse per la considerano qualcosa di originale, ma bisogna fare la cosa più giusta per la musica. Raggiungere i fans è anche più facile quando capiscono di che cosa parlano le nostre canzoni.

Sei contento del risultato finale?
RENé – Sono molto contento del risultato finale, sinceramente non sono mai contento al 100%, ci sono sempre delle cose che avrei fatto meglio o in maniera diversa. Ma in questo caso sono molto contento, di solito quando finisco un album lo metto da parte e non lo ascolto più per mesi, ma adesso ho ascoltato questo disco anche dopo averlo concluso. Quindi, sono molto felice del risultato finale.

Se volessi dire due parole all’audience per promuovere il tuo disco, quali sarebbero queste parole?
RENÉ – Bisogna essere aperti in ogni genere musicale, non bisogna ascoltare solo musica metal, avere delle restrizioni, perchè ci sono molti tipi di musica davvero interessanti. Lo so dalla mia esperienza personale, in quanto alla mia adolescenza ascoltavo solo black metal e tutta roba pesante, ma sono contento che tutto ciò è cambiato, siccome ci sono tanti belli generi musicali. Bisogna avere la mente aperta e non solo per la musica, ma anche nella vita in generale.

Come vanno le preparazioni per il nuovo tour?
RENÉ – Abbiamo programmato degli shows a vari festival per ora e successivamente ci concentriamo sulle preparazioni del tour dell’anno prossimo. Vogliamo lavorare sulle luci, sui costumi, così possiamo offrire una bella esperienza alla gente che viene ai nostri concerti. Ci concentriamo un po’ sui nuovi brani ma faremo anche tanti pezzi più vecchi.

Ti ringrazio tanto per il tuo tempo, René, spero di vederti presto, ti auguro buona fortuna per il nuovo album. Buona serata!
RENÉ – Ti ringrazio tanto anche io, a presto e buona serata a te! Bye!



(English version)

Good evening from Milan, Italy! It’s a pleasure to meet you! How are you today!
RENÉ – Hello, it’s nice to meet you too, I am Renè from Equilibrium. I am good, thank you, we have a sunny day here in Germany, so all is good. 

My compliments for your new release “Renegades – The lost Generation”. Listening to the album made me realize that you have added much more electronic elements to your music. What was the reason of this choice?
RENÉ – I think you are right, we have added more electronic elements, much more synthesizer sounds. Equilibrium has always tried to add new things, so every single album is different from the older ones and for “Renegades” we felt like we should try more new sounds. The previous albums had flauts, accordions, extreme sounds and we just felt the need to bring our music to a new level, to bring new elements in order to make it more exciting for ourselves too. Using the same sounds over and over gets boring, so we felt the need to try some new stuff.

So you needed to escape from routine, I suppose…
RENÉ
 – Totally, I mean we have created pretty songs in the past, we were like “let’s do some folk stuff here, let’s do some folk stuff there”. It felt like there was much less soul, for me it’s very important that music come out from yourself, from your heart without too much thinking. This is what we did for the new album, we wrote down what was coming out from ourselves without too much thinking. It’s stuff that we like, so we will see if fans will like it too.

Adding new elements has not altered your trademark, you have kept your music identity. How is this possible?
RENÉ – We didn’t think too much, but our music still have melodies influenced by folk music. We put that music in a new context in Equilibrium, but in our heart we still have our boombastic sound, the screaming vocals. There is still typical Equilibrium stuff, we have just combined more influences.

I could say that you talk less about mythology and legends in your lyrics, you have added some different stories about dark personal themes, I think.
RENÉ – In the first two albums we had talked about german mythology and stories, but then we have started to change the content, to introduce more personal stuff, especially in the last two albums. The new album is totally about personal stuff.

You have added two new members in the band, Skar on the clean vocals and Skadi at the live keyboards, but she has already worked with the band in the artistic field…
RENÉ – Skadi has been working with Equilibrium behind the scenes for merchandising, for t-shirt designs, for musical influences, so she has always been a part of the band. It was just a little step to bring her onto stage with us.

Have the new members contributed to the songwriting?
RENÉ – Yes, they have their own ideas. When i write a song, I forward it to the other guys and they tell me their own opinion and they also give me their own ideas. So, they have definitely contributed to the new album. We haven’t played live together yet, we are about to play our first shows together and i think it will be very cool and I am looking forward to it.

You are going to record some footage for the video for the title track at your next show in Germany, right?
RENÉ – Yes, we will record some footage at our show in Germany, after the title track we are going to release some more new music this year, ,so we will record something there.

You have some interesting guests in the album. “Path Of Destiny” contains some rapcore stuff by The Butcher Sisters in combination with folk elements. What could you say to us about this collaboration?
RENÉ – When we wrote the song, we didn’t think about using rapcore elements. Skadi and me were listening to some rap music at the time, so we just came out with the idea that it would be nice to try something with a rap vocalist. By chance we have learned about The Butcher Sisters on Facebook. We really liked the idea of mixing metal with rap vocals. We asked them and it came out that they are fans of our stuff. So they wrote their part and recorded it on their own and sent it to us. It was a nice collaboration and really fun to have them on this album.

Do you have any songs that you have a special feeling for from the new album?
RENÉ – I think at the moment not yet, I like all the songs equally. This will happen in the next months, I might have some favorites among them, especially when we are going to play them live. At the moment, I like all of the stuff.

Equilibrium is a band that has been active for 18 years. If you look at the past and the present of the band, which will be your considerations, your thoughts?
RENÉ – It’s been a lot of time, 18 years. I think the band has given me a lot of challenge in life. It helped me grow as a person, to face fears for example. At the beginning I was very afraid of flying, we have never done any concerts far away. This was a challenge for me, for example, getting used to flying. Among the other things, what I really love in being with the band is to discover new countries, new culture and meet people from around the world. This is one of the benefits of being in a band.

Do you have any future plans with your music? Do you want to try new things again? What are your intentions?
RENÉ – We are focusing at the new album at the moment, after the European tour at the end of this year I will start writing new stuff and you never know the direction I could get to. I am sure I am going to make some new changes again in order to keep our music interesting for ourselves.

You have a nice bill for your European tour, Lord Of The lost, Oceans and Nailed To Obscurity. There is no Italian date though. How come?
RENÉ – We really love coming to Italy and play shows, if it’s not on this tour, then it will be in another tour or single shows. We have already played in Milan, Rome and Brescia. There are many nice places.

There is only one song in German “Himmel Und Feuer”…
RENÉ – Yes, it’s really a matter of what fits better to a song. It always a matter of what the music needs and we felt that for “Renegades” there was only one song that would fit with German vocals. The rest of the songs were fitting with English lyrics. It’s always nice to write songs that people can understand when they are listening to them. Many people would prefer some more German lyrics, maybe because it’s something special, but we need to do what really fits into the music. We also want to reach people that understand what we are speaking about.

Has the final result fulfilled your expectations?
RENÉ – I am very happy with the result, I have to be honest, I am never 100% satisfied with the outcome, there are always things that I could do better or change. I am very happy with the result, I have listened to the album many times when it was finished, usually when I finish an album I put it in the corner for the next half year. In this case, I like listening to it on my own, so yes I am pretty happy with the result.

If you were to suggest the fans to pay more attention to the album, what would you say about it?
RENÉ – It’s always to be open to all kinds of music, it doesn’t have to be only metal, there is so much good music to discover, you should not put yourself into restrictions. When I was younger, I was listening to black metal and such heavy stuff, but now I am happy this has changed, because there is so much stuff to discover and this is something very important to everybody. You can just open yourself for more things, not just for music, but for life in general.

How are the preparations for the life shows are going?
RENÉ – We have some upcoming shows at festivals and then we will concentrate on preparing the tour next year. We definitely want to work on new lights, new outfit and new shows in order to give a nice experience to people that come to our shows. We will focus a little bit more on our new stuff, but we will also play old stuff.

Thank you very much for your time, René. I hope to see you soon, good luck with the new album and have a nice evening!
RENÉ – Likewise, thank you very much, I wish you a pleasant evening. Bye, bye!