DANKO JONES – l’energia del rock

 

DANKO JONES: INTERVISTA A JOHN CALABRESE •

In attesa della pubblicazione del nuovo capitolo discografico dei Danko Jones, abbiamo avuto il piacere di parlare con John Calabrese, bassista della band canadese che a breve sarà in Italia per tre imperdibili appuntamenti live. Leggete cosa ci ha raccontato in questa intervista!

Ciao John e benvenuto su Metalforce.it! Il vostro prossimo album uscirà in primavera tramite Indica/M-Theory Audio/Rise Above/AFM. Vorresti introdurlo?
JOHN – Sì, il nuovo album esce a inizio 2019. Abbiamo lavorato con il famoso produttore canadese Garth Richardson. È un album hard rock, siamo tutti così grati di aver avuto l’opportunità di lavorare con Garth. Non vediamo l’ora che tutti lo ascoltino.

Recentemente hai affermato che l’attuale formazione dei Danko Jones è la più unita della vostra carriera, quella che vi ha fatto trovare la forza e vi fa respirare e lavorare in un’atmosfera rilassata. Così come per il singolo “We’re Crazy”, il vostro secondo brano “Burn In Hell” è stato prodotto da Garth Richardson presso i Farm Studios di Vancouver. Cosa puoi dirci del processo compositivo dell’album?
JOHN – Sì, questa è la migliore formazione che abbiamo avuto e anche la più produttiva. Il processo di scrittura, questa volta, ci ha visto registrare i demo delle canzoni a Toronto, poi li abbiamo inviati a Garth. Nel frattempo abbiamo scelto i brani su cui lavorare, quindi abbiamo fatto una pre-produzione con Garth nel suo studio di Vancouver.

L’album è a buon punto?
JOHN – Sì, è tutto pronto!

Il 5 ottobre avete pubblicato il video ufficiale di “We’re Crazy”, il quale mostra riprese dal vivo e dal backstage delle vostre recenti esibizioni al Summer Breeze, al Graspop Metal Meeting e altro. È una perfetta anticipazione dell’energia che i Danko Jones investono in tutti i loro spettacoli. Volevate stuzzicare i vostri fan fino a quando non avrete comunicato i dettagli dell’album?
JOHN – Sì, continueremo a pubblicare brani dal nuovo album fino alla data di uscita. Rimanete sintonizzati.

L’artwork di copertina dei vostri due nuovi singoli ha un qualcosa di surreale. Quanto possiamo trovare in voi di Dalì e della sua meticolosa attenzione ai dettagli?
JOHN – Sì, la copertina sarà sorprendente. Non vedo l’ora di mostrarvela. Per quanto mi riguarda, sono il più meticoloso possibile, ma vivo bene anche nel caos.

Quanto è relativo il tempo se correlato alla musica, secondo te?
JOHN – Se rockeggia, resisterà alla prova del tempo. Noi non seguiamo le mode né vi adattiamo la nostra musica. Se rockeggia oggi, continuerà a farlo.

Fate parte dell’industria musicale da 22 anni. Quali sono stati i momenti più significativi della vostra carriera a oggi? Ci sono storie divertenti che vorresti condividere con noi?
JOHN – Significativo è il fatto che dopo tutto questo tempo andiamo ancora in tour e lavoriamo con persone come Garth Richardson che negli anni ci hanno ispirato e con cui siamo diventati amici. Ci sono così tante storie da raccontare, ogni giorno è una commedia.

Cosa pensi dell’attuale scena rock’n’roll? Quanto il progresso tecnologico ha cambiato il modo in cui le persone si avvicinano e ascoltano musica? Vi ha influenzato?
JOHN – Questa è una domanda complessa. La tecnologia ha creato un ambito di azione più uniforme. Devi avere grandi canzoni ed essere una buona band in sede live.

Quali sono le differenze tra il pubblico statunitense e il pubblico europeo? Trascorrete molto tempo in Europa quando siete in tour!
JOHN – Sì, suoniamo molto di più in Europa. In Europa sembra esserci un maggiore apprezzamento per i generi musicali trasversali, benché siano catalogati. Penso che dobbiamo ascoltare quello che vogliamo. Non so come potrei essere se ascoltassi solo rock, jazz o hip hop…

Vi vedremo dal vivo i prossimi 29 e 30 novembre e l’1 dicembre a Milano, Roma e Ravenna. Cosa ti aspetti dal pubblico italiano e cosa possiamo aspettarci dai vostri concerti?
JOHN – Uno spettacolo rock ad alto tasso di energia!

Dove vedi i Danko Jones tra dieci anni?
JOHN – A pensare a cosa fare dopo e a godere di ogni attimo.

Grazie mille per il tuo tempo. Vorresti lasciare un messaggio ai fan italiani e ai lettori di Metalforce?
JOHN – Andate su Dankojones.com per aggiornamenti e ci vediamo in Italia. Avrei potuto rispondere a tutto in italiano essendo calabrese. Un saluto a tutti!

 

________________________________

 

(English version) •

Waiting for the release of the brand new record from Danko Jones, we’ve had the chance to talk to the bass player of the Canadian band, John Calabrese, who will shortly be in Italy for three new live shows. Please take a reading with us in this brand new interview!

Hi John and welcome to Metalforce.it! Your forthcoming album will be released next Spring via Indica/M-Theory Audio/Rise Above/AFM. Would you like us to be introduced into it?
JOHN – Yes, new album drops early 2019.  We worked with famed Canadian producer Garth Richardson. And it’s a hard rocking album, we are all so grateful to have had the opportunity to work with Garth. Can’t wait until everyone hears the whole thing.

You recently affirmed that Danko Jones’ actual line-up is the most united of their career, the one that made you find your strength and that makes you breathe and work in a relaxed atmosphere. As for the single “We’re Crazy”, your second track “Burn In Hell” has been produced by Garth Richardson at Vancouver’s Farm Studios. What can you tell us about the album composition process?
JOHN – Yes, this is the best lineup we have had. And most productive as well. The writing process this time consisted of us demoing the songs in Toronto. Then we would send them to Garth. Over time we chose which ones to work on. Then we did pre-pro with Garth at his studio in BC.

Is the record well on the way?
JOHN – Yes, all is done with record!

On October 5 you released the official video for “We’re Crazy”, featuring live and backstage footage from your recent performances at Summer Breeze, Graspop Metal Meeting and more. It’s a perfect anticipation of the energy Danko Jones put on all their shows. Did you want to appetize your fans until the record’s details will be shared?
JOHN – Yes, we will continue to keep releasing tunes off the new album leading up to the release date. Stay tuned.

The artwork cover of your two new singles have something surreal. How much of Dalì and his meticulous attention to details can we find in you?
JOHN – Yes, the artwork is going to be amazing. Can’t wait for the reveal. As for me I’m as meticulous as can be, but am also good dwelling in chaos.

How relative is time related to music, in your opinion?
JOHN – If it rocks it stands the test of time. We don’t chase trends or tailor our music in any way. If it rocks today it will just keep rocking.

You’ve been in the music business for 22 years. What are the highlights of your career to date? Is there any funny stories you would like to share with us?
JOHN – Highlight is that after all this time we still get to tour and work with people like Garth Richardson who have inspired us over the years and become friends with them. So many stories to account for, everyday is a comedy day at time.

What do you think about the actual rock’n’roll scene? How has the technologic progress changed the way people approach and listen to music? Did it affect you?
JOHN – That is a loaded question. But technology has made the game a more level playing field. Said that you still have to have great songs and be a good live band.

What are the differences between the US public and the European public? You usually spend a lot of time touring Europe!
JOHN – Yes, we do tour a lot more in Europe. One thing with Europe is that there seems to be more on appreciation for cross genres of music.  Whereas it being divided into categories. I think everyone should listen to whatever they want to. Don’t know what it would be like if I just only listened to rock or just jazz or hip hop…

We will be seeing you live on November 29-30 and December 1 in Milan, Rome and Ravenna. What do you expect from the Italian crowd and what can we expect from your shows?
JOHN – Hard rocking high energy rock show!

Where do you see Danko Jones in 10 years?
JOHN – Thinking what to do the next and loving every minute.

Thank you so much for your time. Would you like to leave a message to your Italian fans and Metalforce readers?
JOHN – Please check out Dankojones.com for updates e ci vediamo in Italia. Avrei potuto rispondere a tutto in italiano essendo calabrese. Un saluto a tutti!