DANKO JONES – il Rock non è morto!

DANKO JONES: INTERVISTA ESCLUSIVA (english version below) •

Siamo a Milano, nel bar dell’Hotel Doria, per il press-day dedicato all’album in uscita di Danko Jones “A Rock Supreme”, un disco che promette bene già dal singolo appena uscito “Dance, Dance, Dance”. Noi di Metalforce non ci siamo fatti scappare l’occasione per saperne di più facendo quattro chiacchiere con il carismatico frontman.

Ciao e benvenuto a Milano! Spero stai avendo una buona giornata e che hai fatto un buon viaggio dalla Svezia…. Giusto? So che con questo promo tour stai viaggiando in tutta Europa
DANKO –
Si, ero in Svezia stamattina e stasera ho il volo per Berlino. Sono qui solo per mezza giornata ed è il giorno più intenso di questo tour. Ma appena arrivato ho pranzato con cibo italiano, quindi tutto bene. *ride*

Allora, a breve uscirà l’ultimo album “A Rock Supreme” e dopo il successo del precedente “Wild Cat” c’è un sacco di hype. Sei entusiasta dell’imminente release? Eccitato all’idea di suonare i nuovi pezzi live?
DANKO –
Si, lo sono e non vedo l’ora la gente lo ascolti. Sono contento che finalmente stia per uscire l’album, abbiamo finito di registrarlo verso metà dello scorso ottobre e a novembre era finito e in seguito abbiamo ultimato l’artwork, i video e tutto il resto. Ed è venuto fuori proprio un bel disco ma ovviamente non potevamo rivelare troppo a riguardo perché finchè non viene pubblicato non può essere ascoltato da altre persone, quindi sono davvero felice che sia arrivato il momento del release.Dallo scorso aprile abbiamo inserito in scaletta durante i live “We’re Crazy”, durante il tour britannico con gli Skindread, e abbiamo riscontrato un ottimo feedback dal pubblico, sia dai nostri fan che da chi era venuto per gli Skindread. Poi durante l’ultimo tour europeo a novembre e dicembre, abbiamo aggiunto altre due canzoni: “Burn in Hell” e “Lipstick City”. E infine, durante l’ultimo tour americano con i Nashville Pussy, abbiamo suonato anche “Dance, Dance, Dance”. Quindi, anche se il disco non è ancora uscito, abbiamo già suonato 4 canzoni tratte da quest’ultimo e abbiamo ricevuto un ottimo feedback.

“Dance, Dance, Dance”, l’ultima canzone pubblicata, è davvero accattivante con i suoi riff e cori. Quanto questa canzone ci rivela del prossimo album? Cosa ci dobbiamo aspettare?
DANKO –
In realtà, oltre “Dance, Dance, Dance”, abbiamo già pubblicato altre due canzoni lo scorso inverno ma si, questa in particolare è l’unica che ha un video ufficiale girato in studio con direttore e tutto il resto. Il disco ha 11 brani hard rock, nient’altro che hard rock. Tra tutte le canzoni penso che “Dance, Dance, Dance” risalti molto, è l’unica canzone sul disco in cui canto in falsetto, sarà un po’ difficile in sede di live ma è molto in linea con il nostro stile del passato, soprattutto i riff di chitarra, non abbiamo sperimentato nulla di nuovo. Molto probabilmente anche ai fan piacerà molto quest’ultima canzone più delle altre sul disco, perché è molto facile da cantare e ha dei cori coinvolgenti.

Dopo tutti questi anni, dopo tanti dischi, qual è il vostro segreto per mantenere una tale energia hard rock e adrenalina, sia dal vivo che in studio?
DANKO –
Lo studio è un qualcosa di molto diverso dal palco. Non bisogna necessariamente sentirsi energici per buttare giù un intero album. Ma sul palco sì, davanti a tante persone, bisogna creare uno show in tempo reale, se si sbaglia tutti lo noteranno. Durante le registrazioni, non c’è bisogno di suonare la parte di chitarra perfetta come lo sarà su disco, possono volerci due o venti riprese ma nessuno lo saprà. Ad album finito poi sembrerà suonato bene al primo colpo. Nella registrazione di un album c’è meno pressione, dal vivo invece c’è eccome, non ci sono secondi tentativi sul palco. Se per esempio sbaglio i testi, il pubblico se ne accorge, non posso chiedere di dimenticare ciò che hanno appena sentito. Certo, l’energia viene anche dalla nostra passione per l’hard rock, sarebbe difficile fare tutto questo se non fosse qualcosa che amiamo davvero. Anche se suoniamo da moltissimo, ogni volta che saliamo sul palco l’adrenalina è tanta. E’ sempre magico e divertente suonare dal vivo le canzoni che abbiamo composto.

Nella scena musicale internazionale, la dedizione che hai per la musica rock è tra le più forti e lo scorso anno hai anche pubblicato un libro a riguardo ( “I’ve got something to say”). Che messaggio vuoi comunicare ai fans, alle altre band, al resto del mondo?
DANKO – Sai, non voglio fare l’incaricato degli ambasciatori del rock, voglio solo dire ciò che penso. Per esempio, si è parlato molto su internet di quando Gene Simmons ha detto “il Rock è morto”, per me si sbaglia. Cosa ne sa lui di cosa è morto e cosa non lo è? Vive in una torre d’avorio e non sa cosa succede e il rock è ancora una delle forme di musica più popolari e non è morto, ma è underground. Quando vivi in una torre d’avorio come puoi sapere cosa succede sotto? E per il rock, non è necessariamente sbagliato essere underground. Per anni, dai tempi di Elvis o dei Beatles, è stato sempre al top, ma pian piano sta diventando la musica di un’altra generazione. Negli ultimi 10 anni, il Rock n’Roll è stato in una posizione della quale molta gente sosteneva che ormai fosse morto e che nessuno ascoltasse più tale genere, forse solo i Foo Fighters o gli AC/DC riempivano ancora le arene ma la gente che li seguiva non faceva lo stesso con band come Backyard Babies, Hardcore Superstar, come noi o Night Flight Orchestra, perché il Rock non era popolare abbastanza da spingere la gente a farlo. Non è più un genere musicale di largo consumo e va bene così, non è di certo morto.

Tornando a “A Rock Supreme”, cosa vi ha ispirati maggiormente durante la composizione? Avete cercato di accontentare i fan o avete seguito il vostro istinto e gusto musicale?
DANKO –
Allora, prima di tutto per ogni album che facciamo l’unica bussola che usiamo, siamo noi stessi. Blocchiamo tutto ciò che viene dall’esterno. Di certo, discutiamo su cosa può andar bene per un festival per esempio, su un grande palco con tante persone che cantano con noi per esempio, ma non direi che ciò è la nostra prima preoccupazione durante la composizione. Io personalmente, voglio solo scrivere un mucchio di canzoni hard rock che piacciano a me stesso e sono io la mia stessa bussola, perché se la canzoni piacciono a me ci sono probabilità che piacciano anche ad altri. Questo è quanto. Non compongo per far contenti i fan, quello lo faccio in sede di live. Ma quando si tratta di registrare, il trucco è fidarti delle tue orecchie, del tuo gusto musicale e soddisfare te stesso. Ogni volta che mi piace qualcosa e ci sono dubbi sul fatto che possa piacere o no agli altri, non mi sbaglio mai. Con “Fire Music”, “Wild Cat” e quest’ultimo album ero certo che sarebbero stati apprezzati dalla gente, chi non li apprezza probabilmente non apprezza noi e nemmeno la musica hard rock. Soprattutto con “Fire Music”, uscito nel 2015, che è stato il primo album del quale non ero preoccupato della reazione di nessuno. Sapevo che spaccava di brutto. E Lo stesso con “Wild Cat”, so che spacca. Se ti piace l’hard rock per quello che è, allora amerete “A Rock Supreme”. Se non ti piace, probabilmente ti piace un altro genere musicale. Soprattutto con gli ultimi tre dischi, sono certo di questo.

Descrivi il disco con tre parole.
DANKO –
Direi che il titolo è già un’ottima descrizione. Ma se devo scegliere tre parole allora direi: canzoni hard rock. La faccio facile e credo che ogni altra descrizione sulla propria musica prodotta possa sembrare troppo pretenziosa.


(english version)

Hello and welcome back in Milan! Hope you’re having a good time and you had a pleasant journey from … Sweden? I know you are travelling all around Europe for this promo tour
DANKO – Yes, this morning I was in Sweden and tonight I’m flying to Berlin. So not even here for a day, it’s the toughest day of the whole trip. But when I landed I had Italian lunch so I’m good. (laughs)

So, next month is going to be released “A Rock Supreme” and there is a lot of hype after the success of the previous record “Wild Cat”. Are you excited too? Looking forward to play it live?
DANKO – Yes, I’m excited and I’m excited for people to hear it. I’m glad that is finally getting released. We finished recording it in middle October last year and by around mid November was done and then artwork, videos and everything too. And it turned out really good and you have kinda to sit on with this secret that you can’t tell anyone, I can’t let people hear it, you know, until it’s out so Im just glad that is finally getting released. We’ve been playing since April last year the song “We’re crazy”, on UK tour with Skindred, we start playing that song and we got really good response from people who either knew the band and were like “Whats the new song you played” and also people who never heard of us and were there for Skindred asked “Whats that crazy song”. And then this past November and December -while EU tour – we started playing two more songs: “Burn in Hell” and “Lipstick City” and we just finished a tour in the States with Nashville Pussy and on that tour we played four songs of the record, adding “Dance, Dance, Dance” also. So, the record is not even yet out and we are already playing four songs of it and we have great feedback.

The latest release “Dance,dance,dance” is a killer track with a catchy riff. How much is this song revealing about the album? What we should expert?
DANKO – It’s actually the third release but it’s the first official single with a video but we released “We’re Crazy” the past summer and we released “Burn in Hell” this past winter,both with their own videos. But yes, “Dance, Dance,Dance” has a video with a director behind it and has been shot in the studios.
The next album is made of 11 hard rock songs, there is no way we won’t came out with hard rock. As far a it sits on the album, I think “Dance, Dance, Dance” kinda stands out, is the only song I sing falsetto in and it’s very hard to pull off live but in terms of the guitars pretty much falls in line with all we’ve done in the past, we are not trading new ground. But maybe people may like that songs more than others songs o the album because it is definitely more singable with chours really easy to sing along.

After so many years and so many records, what’s the secret to keep goin all this hard rock energy and adrenaline you own as a band, both on stage and in studio.
DANKO – Studio is a different animal than a stage, I mean you don’t necessary have to feel energetic to lay down a whole album. But live, in front of a lot of people, you got to deliver at that moment, in the moment, and if you don’t everybody knows. While recording an album I don’t have to neccesary play the guitar track perfectly the way you hear it, I just can play it until I get it right and it can take 2 takes or it can take 20 takes but you won’t know. When you finally hear the album it sounds like one take. So, recording an album has less pressure than a live show, a live show has so much pressure involved because there is no second take, if I fuck up the lyrics everybody knows, I cannot say to forget what they just heard. So the energy comes from the real love for rock music, I mean if it wasn’t something we love it would be hard to pull off. We are doing this for a long time but everytime we get on stage the adrenalina does kick in. It’s fun, it’s magic to play the songs we wrote.

In the international music scene your bond and dedication to rock music is one of the strongest, you also just released a book about it. What’s the message you want to communicate? To other bands, to fans, to people
DANKO – You know, I don’t wanna be the appointee of the rock ambassadors, I just say what I feel. For example there is a lot of online traffic about Gene Simmons saying “Rock is dead”, so I just start to say that he’s wrong. What he know about what’s dead or not? He lives in an ivory tower, he has no idea what’s going on and he doesn’t realize that rock n’roll is the most popular form of music and it’s not dead, it’s underground. And when you live in an ivory tower you can’t see what’s underground. And is not necessary a bad thing for rock n’roll to be, because it never has been underground, since Elvis or the Beatles it always been on top. But slowly, it’s becoming another generation music. Rock n’roll until the last 10 years has been in a position that people use to say that it was dead and nobody was listening to it anymore, maybe Foo Fighters or AC/DC were still filling up arenas but all the people those come to the shows are never gonna check out bands like Backyard Babies, Hardcore Superstar, Night Flight Orchestra or like us because rock n roll wasn’t popular enough to tell people to check them out. Is not a mass consumed music anymore, and that’s fine, it’s not dead.

Talking about “A Rock Supreme”, what has been the main inspiration while composition and also recording and how much you wanted to please the fans and how much you followed your own instinct and taste?
DANKO – Well, first of all for every album we do the only compass we use is if it sounds good to us. Block everything out from the outside. We have discussions of course, about what could be great in a festival with people yelling back for example, but we don’t go into writing records with that being the first concern. Me, personally, I just want write a bunch of tunes that sound good to me and use myself as compass because if I like them there are chances that someone else will like it too. That’s all. I don’t please the fans when we are writing a record, I do that live of course. But when it comes to record, the trick is to just please yourself and trust your ears enough and trust your taste in music. Everytime that I would like something but I kinda doubt whether or not people will like it enough, I’ve always been right. So, for “Fire Music” and “Wild Cat” and this last album I knew what people could like and if they don’t, not only they don’t like our band but they don’t like rock music, I’m just that black and white about it. Especially with “Fire Music”, finished in 2015, that was our fist album that we put out and I was not nervous about anyone’s reaction. I know this fuckin’ kills. And same with “Wild Cat”, I know kills. If you like hard rock the way it is then you’ll love this album “A Rock Supreme”. If you don’t like it, you probably like some other kind of music better. Especially with these last tree records I’m sure of that.

Describe the record with 3 words.
DANKO – Well, I mean the title is a good description of it already. But if I have to choose 3 words I would just say: hard rock tunes. I keep it very simple, any further descriptions of people own music is too pretentious.