Bigfoot – Rock made in Uk

BIGFOOT: INTERVISTA ESCLUSIVA ALLA BAND •  (english version below)

Ecco la simpatica intervista fatta prima del concerto dei Bigfoot al Legend Club di Milano, in occasione della loro unica data italiana, lo scorso 23 settembre (qui il report). Noi di Metalforce abbiamo voluto sapere qualcosa di più su di loro come band e i cinque ragazzi inglesi si sono mostrati entusiasti di questa occasione, sottolineando l’alchimia e l’amicizia che tengono unita la band, tra una domanda e una battuta. Buona lettura!

Ciao e bentornati a Milano! Qui per voi abbiamo alcune domande per conoscervi meglio. La primissima domanda che ci viene è questa: perché il nome Bigfoot?
MATT – Perché abbiamo i piedi grandi! (risate) Scherzi a parte, solo perché ci piaceva.

Sapete, ho avuto qualche difficoltà nel cercare su Google il vostro nome perché trovavo solo immagini della creatura leggendaria Big Foot.
SEAN – Bisogna digitare “Bigfoot UK Rock”.
MICK – Bigfoot in un’unica parola, ricordatelo ragazzi!

Lo scorso anno è uscito il vostro ultimo album omonimo. Perché la gente dovrebbe ascoltarlo e cosa dovrebbe aspettarsi da esso?
MICK – Riffs. Un sacco di riffs e batteria spaccatimpani.
TOM – Un sound che spazia dagli AC/DC ai Led Zeppelin, ma anche suoni più pesanti stile Pantera e Metallica e tutte le sfumature tra un genere e l’altro.

Quest’anno avete suonato in Italia per la primissima volta la scorsa primavera. Ora siete di nuovo qui in conclusione di alcune date europee. Qual è la vostra opinione sul pubblico europeo e in particolare quello italiano?
SAM – Il pubblico è più reattivo qui. In Inghilterra invece i fans sono più strani e calmi, mentre quelli europei sono più casinisti e reattivi.
MATT – La parola giusta per descriverli è calorosi, riconoscenti.

E in Italia in particolare? Com’è stato il vostro primo concerto al Frontiers Rock Festival lo scorso aprile?
MICK – Penso che anche i fans italiani vivono in questo modo la musica dal vivo, così come i francesi o gli spagnoli o i tedeschi. Il concerto al Frontiers in particolare, è stato uno dei migliori dell’ultimo periodo. Con il miglior pubblico.

Adesso siete anche sotto contratto con l’etichetta discorafica nostrana Frontiers, avete quindi in programma altri tour europei?
TOM – Certo, ce ne saranno in futuro.
SEAN – A breve inizieremo ad organizzare il nostro ritorno in Europa per il prossimo anno.
SAM – Si, questo è il nostro progetto. Abbiamo un buon fanbase in Inghilterra e vogliamo allargarlo anche in Europa e ci lavoreremo a riguardo.

Venite dall’Inghilterra, paese d’origine di molti artisti come Black Sabbath, Iron Maiden, Judas Priest, David Bowie, The Cure, Queen e Def Leppard per citarne alcuni. Questa musica che ha fatto la storia ha avuto una certa influenza sul vostro stile e sound?
SEAN – Certo, assolutamente sì.
TOM – Certo , sono i nostri idoli. Siamo cresciuti con la loro musica e ci piace ancora adesso.
SEAN – Tu poi assomigli a David Bowie (risate)
MATT – La sua copia sputata!
TOM – Ad ogni modo, noi ci teniamo molto a rendere omaggio alla musica inglese e prendiamo molti elementi da essa per creare la nostra.

Recentemente c’è stato un cambio di lineup. Come avete trovato il nuovo cantante?
MICK – A causa di circostanze sfortunate, non avevamo più il nostro precedente vocalist così abbiamo fatto dei provini per trovare un nuovo cantante. Si sono presentati circa 200 candidati ed è stato difficile scegliere dato che molti di loro erano molto bravi. Alla fine abbiamo ristretto la scelta a 8 o 10 cantanti e abbiamo notato Sean.Lui sapeva cantare i pezzi, aveva il look giusto….e l’odore giusto! (risate) E’ entrato nella sala prove e ha spaccato, aveva il sound giusto. E quindi eccoci qua.

E come vi sentite adesso come band?
MICK – Malissimo! (ride)

Voglio dire, questo cambio nella line-up ha dato qualcosa in più al vostro sound?
MICK – Oh certo, in senso positivo. La voce è cambiata ma Sean ci ha anche fatti salire di livello in senso buono. Non vediamo l’ora di comporre insieme a lui per i futuri album e vedere cosa ne verrà fuori. Siamo tutti molto entusiasti a riguardo.

In conclusione, qual è la vostra principale ispirazione come band e per la vostra musica?
TOM – Io voglio semplicemente suonare la batteria, questo è quanto!
MICK – … e bere una birra! (ride)
TOM – …. Yeah, suonare e bere birra, stare tra amici
MICK – Abbiamo la birra gratis! (risate)
SEAN – Il motivo per cui sono salito sul van è stato perché mi avevano detto che c’era la birra gratis
TOM – Ma abbiamo mentito, deve pagarsela da solo. Adesso lo sa (risate)


(english version)

Here we got the funny interview we had with Bigfoot band before their show at Legend Club in Milan last sunday Sept. 23 (click here for the report) . Metalforce wanted to know more about the band and the five english boys were happy to talk with us and show us the alchemy and friendship that keep the band going, between questions and jokes. Enjoy the reading!

Hello and welcome back in Milano! Here’s some questions in order to know more about Bigfoot!
So, very first question: why the name Bigfoot?
MATT – Because we all got big feet! *laughs* Yes, just for it by the way.

I had some problems when searching the name on Google, I found lot of images of Big Foot the creature (jokes)
SEAN – You have to type “Bigfoot UK Rock”.
MICK – So, it’s Bigfoot all in one word. Remember that, kids!

Last year you guys released your last work, the self-titled album. Why people should listen to your album and what they should expect from it?
MICK – Riffs. Lots of Riffs and loud drums.
TOM – Sounds like Ac/Dc, Led Zeppelin and stuff like that. But also heavier sounds like Pantera, Metallica and all the stuff in between.

So, this year you played for the very first time in Italy and now you’re back again after some European tourdates. What’s your opinion about the European feedback and especially the one from Italy?
SAM – Well, it’s more responsive over here. The UK crowd is kinda strange and quiet while European one is louder and very responsive.
MATT – It’s more appreciative, that’s the word.

And in Italy? What about the very first show you did here last April?
MICK – I think also italian people live it that way, like germans and spanish and french people. But that show was one of the best we ever had. Best crowd.

Also now you signed with italian laber Frontiers Records, so ther are now in your plans more EU tour?
TOM – Yes,there are in the future.
SEAN – Yeah, we’re goin to start planning up for next year to get back here in Europe.
SAM – Well, that’s the plan. We got good fanbase in the UK ,but we just kinda need to get that over into Europe and make somenthing over here.

You guys come from UK that is the cradle of lots of music like Black Sabbath, Judas Priest, David Bowie, The Cure, Queen, Def Leppard and so many more. This music from the past has an influence on your style and sound?
SEAN – Yes, of course.
TOM – Yes, they are our idols. We all listened to them as we grow up and they still all sound great.
SEAN – You *Tom* look like David Bowie.
MATT – Yeah, he is his spit. (laughs)
TOM – Anyway, we definitely do. We want to tribute English music and we take things from it.

There has been also a line up change, recently. How did you guys found the new singer?
MICK – So, we lost our old vocalist, due to unlucky circumstances, than we auditioned for a new singer. We had like 200 applicants, so it was hard, very hard because a lot of them were very good, than we get down to 8 or 10 vocalist and we noticed Sean, he sing the part and look the part…smell the part (laughs).So we got him in the rehersal room and he just blues it away, sounded great. And here we are.

And how you feel now as a band?
MICK – Terrible. (laughs) Just kidding, we feel better.

I mean, this line-up change has brought something new to the sound?
MICK – Oh yeah, in a good way. The voice now sound different but Sean brought a new kind of hype in a good way. I’m looking forward to writing with him for the future albums and see what comes up. So, we are all excited.

So, what’s your main inspiration for you as band and for your music?
TOM
– I just like playing drums , that’s all!
MICK – …and having a beer!
TOM – … yeah, playin my drums and drink my beer, we are all friends
MICK – We got free beer!
SEAN – The reason why I got into the van is ‘cause they said they had free beer
TOM – But that’s was lie, he’s got to pay for it! Now he knows (laughs)