ADELITAS WAY – Rivoluzionari del rock

ADELITAS WAY – INTERVISTA ESCLUSIVA ALLA RICK DEJESUS • (english version below)

Attivi sin dal 2006, anno che segna la nascita effettiva della band, gli Adelitas Way si sono conquistati un grande posto all’interno del vasto panorama musicale americano grazie ad una discografia sempre più in crescita e ad intensivi tour che hanno portato il trio di Las Vegas a calcare i maggiori palchi del continente. In occasione dell’imminente tour europeo che vedrà Rick DeJesus e soci condividere il palco con i Buckcherry, Metalforce ne ha approfittato per fare due chiacchiere con il loquace vocalist americano che, così, si racconta ai nostri lettori…

Ciao Rick e benvenuto sulle pagine di Metalforce.it! Il vostro ultimo disco, Notorious, è uscito nell’ottobre del 2017. A distanza di così tanti mesi, che tipo di valutazione potete fare? Che tipo di accoglienza ha avuto il disco sia dalla stampa che dai fans e anche in sede live?
RICK: Vedere il nostro pubblico live crescere e sentire la gente cantare ogni singola parola dei brani di “Notorious” rende il concerto ancora più speciale, è uno dei nostri dischi di maggior successo e ha ottenuto oltre 25 milioni di ascolti!

Proprio il mese scorso, il 2 novembre, avete rilasciato sul mercato il vostro nuovo EP, “Live Love Life”. Come mai avete deciso di pubblicare un nuovo EP ora? Va in qualche modo ad anticipare il vostro prossimo full length album o sarà solo una uscita indipendente?
RICK: Sto rientrando a casa ora dallo studio mentre sto rispondendo a questa domanda. Lavoro sempre intensamente sul nuovo materiale, non mi oppongo all’idea di un full length. Il materiale di “Live Love Life” era roba che avevo già scritto e che volevo far ascoltare ai fan. Un nuovo singolo verrà pubblicato tra marzo e aprile e arriverà molto altro.

Voi proponete principalmente alternative metal, filone musicale che spesso viene attivamente supportato dai giovani ed è tuttora molto amato anche dagli adulti. La vostra proposta, però, pare essere molto più originale del classico standard, del classico alternative rock che molte band tendono ad offrire al proprio pubblico. Secondo voi, che cosa rende così originale la vostra musica e vi distingue dalla massa?
RICK: Mi diverto nella composizione di nuova musica, voglio che il messaggio sia positivo ed edificante o che i nostri fan abbiano quell’attitudine che serve loro per avere la loro parte “spaccona” dentro di loro. Rimango fedele ed onesto a ciò che voglio realizzare in studio e mi accerto di amare ciò che sto facendo, lavorando duramente. Il lavoro duro ripaga.

Personalmente, sono entrato in contatto con la vostra musica grazie ad “Invisible”, brano utilizzato come colonna sonora di WWE Superstars. In seguito un altro vostro pezzo, “It’s a New Day”, è stato utilizzato come canzone d’ingresso di The Legacy e successivamente come canzone d’ingresso di Ted DiBiase. Cosa potete dirci in merito?
RICK: Il WWE si è rivelato fantastico per noi, abbiamo anche realizzato la colonna portante per TLC con “Ready for War”, è stata una grande collaborazione e abbiamo guadagnato molti fan grandiosi dalla WWE.

Ricollegandomi a quanto appena chiesto, non posso esimermi dal menzionare un’altra grandissima stella del WWE: Chris Jericho. Recentemente avete anche condiviso il palco con lui e i suoi Fozzy. Cosa potete dirci di quest’esperienza? Come vi siete sentiti a condividere il palco con una celebrità come mister Fozzy?
RICK: Me la sono goduta, Chris lavora duramente e ama i suoi fan. Mi piacerebbe nuovamente tornare on the road con Fozzy, è stato divertente.

Siete attivi dal 2006, l’anno che ha visto nascere la formazione. In così tanti anni di attività, quale è la lezione più importante che avete imparato?
RICK: Affidarmi alle mie sensazioni di pancia, ci sono molti alti e bassi e devi ricordarti di divertirti, ricordare sempre quanto la tua musica possa toccare le persone e aiutarle.

Se doveste dare un consiglio ad una giovane band nata da poco che vorrebbe interfacciarsi con un ambiente molto ostile e complicato quale è diventato sempre più il music business, che tipo di suggerimento o consiglio dareste?
RICK: Cavalcate l’onda, se credete in voi stessi, e mettete il vostro impegno nelle cose che arriveranno. E’ un processo che parte sempre dalle canzoni.

Gli Adelitas Way amano molto andare in tour, infatti siete una delle band più proficue sotto questo punto di vista. Finora, quale è è stata l’esperienza più significativa per voi?
RICK: E’ stato fantastico vedere quanto siamo cresciuti in veste di gruppo indipendente, stiamo facendo meglio ora rispetto a prima. Faremo meno tour e ci concentreremo più sulla realizzazione di concerti più grandi, migliori e divertirci di più.

A breve intraprenderete una nuova leg europea in supporto ai Buckcherry. Che tipo di aspettative avete? Cosa vi aspettate da questo tour?
RICK: Ci aspettiamo di mettere in piedi performance elettriche e portare a casa, guadagnare nuovi fan in tutto il globo. Pensiamo alla crescita, una parte del nostro lavoro migliore sta per arrivare, sia in ambito live che nelle registrazioni in studio.

Il 23 febbraio farete anche tappa in Italia. Che tipo di rapporto avete con i fan italiani? Siete mai stati in tour in precedenza nel nostro paese?
RICK: Siamo entusiasti nel volerli conoscere, abbiamo un esercito molto forte di fan e siamo fortunati. Non vogliamo che i fan paghino per incontrarci, noi usciamo dopo le nostre esibizioni per fare un saluto e scattare qualche foto, firmare gli autografi…

Che tipo di show offrirete al grande pubblico? Che suggerimento vi sentite di dare a chi, purtroppo, non ha mai avuto l’occasione di potervi vedere sul palco?
RICK: E’ un sacco di energia e cerchiamo sempre di risultare al meglio in sede live rispetto a quella che offriamo su disco. Ci divertiamo, mi piace cantare e suonare.

Attualmente quali saranno i progetti che vi vedranno coinvolti?
RICK: Nuova musica firmata Adelitas Way, stiamo crescendo sempre di più, la nuova musica ci porterà a nuovi livelli.

Grazie ragazzi per averci offerto questa possibilità di conoscervi e far conoscere ai nostri lettori qualcosa in più sulla band. Come da tradizione, spetta all’intervistato concludere la conversazione con i classici saluti finali di rito. Grazie mille e ci vediamo a Pinarella!
RICK: Grazie! Ci vediamo presto, potete seguirci su Spotify e Apple Music, venite ai nostri show e venite a divertirvi.


(english version)

Intro.

Hi and welcome to Metalforce.it! Your latest record, “Notorious”, has been released in October, last year. One year later, what kind of appraisal can you make about the record? What kind of reception did it get from both the fans and the press and also live on stage?
RICK: Watching our live audience grow and hearing people sing every word to multiple songs off “Notorious” makes the shows that much more special, it’s one of our most successful releases yet, with over 25 million streams of the album.

Last month you’ve released a brand new EP, “Live Love Life”. How come have you opted for releasing a new EP now? Is this new work going to anticipate what you’re going to offer with the next full length album or is it just aindependent release? Are you currently working on the follow up of “Notorius” or shall we wait for a bit before having a new album in our hands?
RICK: I’m flying back from the studio as I answer this, I’m always working hard on new music, I’m not opposed to a full album. Live love Life was material I had written and wanted the fans to hear. A new single will be released in March/April with more to follow.

Your music can be labelled as “alternative metal”, a music current that is actively supported by young people, teens, and that is still very much appreciated by grown up people as well. Your music, indeed, seems to be way more original compared to the classic clichés of the alternative rock/metal that tons of current bands tend to offer to their audience. In your opinion, what does make your music so unique? What does identify yourself from the crowd?
RICK: I just have fun making music, I want the message to be positive and uplifting or even give our fans the attitude they need to have the swagger that’s inside of them. I stay honest to what I want to make in the studio and I make sure I’m loving what im doing and working hard on it. Hard work pays off.

Personally I’ve got to know your music thanks to “Invisible”, the song that has been used as the soundtrack for WWE Superstars. Another track of yours has been used for the opening entrance for The Legacy and, later on, for Ted DiBiase’s entrance. I’m talking about “It’s A New Day”. What could you tell us about this experience?
RICK: WWE has been amazing to us, we also had the theme song for TLC with “Ready for War” it’s been a great relationship and we have so many great new fans from WWE.

Reconnecting to this previous question of mine, I have necessarily to mention another big celebrity from the WWE world: Chris Jericho. Recently you’ve shared also the stage with him and Fozzy. What can you tell about this new experience? How did you feel like sharing the stage with such a big celebrity like Mr. Fozzy himself?
RICK: I really enjoyed it, Chris works hard and loves his fans. Id def rock with Fozzy again, it was fun.

You’ve been active since 2006, the year of the foundation of the band. In so many years of activity, what has been the most important lesson that you’ve learned so far?
PAULI: To trust your gut, there’s so many ups and downs, you gotta remember to have fun, and always remember how much your music can touch people and help them.

If you were to give a piece of advice to a young band who would love to enter this music business, which recently became very hostile and a bit complicated, what kind of suggestion would you offer?
RICK: Ride the wave, if you believe in yourself and put the work in things will come. It starts with the songs always.

Adelitas Way really loves to go on tour very often. Indeedyou are one of the most productive bands under this point of view. So far, what has been the most poignant experience you had till now?
RICK: It’s been amazing watching how much we have grown as a independent band, we are doing better than ever.  We are going to tour a little less and focus on making the shows bigger, better, and more fun.

Soon you’ll embark on a new European leg supporting Buckcherry. What kind of expectations do you have? What do you expect from this new tour?
RICK: We expect to put on electric performances and gain new fans worldwide. We plan on growth, some of our Best work is to come, live and on recording.

On February 23rd you’ll also play in Italy. What kind of relationship do you have with your Italian fans?
RICK: We are excited to meet them, we have a very strong army of fans and we are fortunate, I don’t like to charge fans to meet us, we come out after our set to say hello and take pictures and sign.

What kind of show will you offer to the crowd? What kind of suggestion would you give to those people who, unfortunately, haven’t seen you live on stage yet?
RICK: It’s a lot of energy and we always try to be better live than on CD, we have fun, I love to play and sing.

What will be the main projects that you will be involved in at the moment?
RICK: New Adelitas Way, we are growing more now than ever, the new Music can take us to new levels.

Thanks a lot for giving us the chance to get to know you and to allow our readers to get in touch with the band. As our tradition wants, it’s up to the interviewee to share the final words with us. Thanks a lot and see you in Pinarella?
RICK: Thank u! See you soon, everyone follow us on Spotify and Apple Music, and come out to a show and let’s have some fun.