Magnum: racconti senza bugie

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MAGNUM: INTERVISTA ESCLUSIVA A TONY CLARKIN •

Il 26 febbraio prossimo i Magnum, band colosso del melodic hard rock made in UK, faranno il loro ritorno in scena con un nuovo lavoro discografico: “Sacred Blood ‘Divine’ Lies”. Dopo quasi quarant’anni di carriera alle spalle, i britannici autori del famoso singolo “On A Storyteller’s Night” tornano alla carica. E’ Tony Clarkin, compositore e chitarrista della band, a rispondere alle domande di Metalrock.

Ciao Tony! E’ davvero un grande piacere poter scambiar due chiacchiere con te. Sappiamo che il nuovo album, “Sacred Blood ‘Divine’ Lies”, sarà in uscita il 26 febbraio. Ho trovato quest’album straordinariamente bello, sonorità molto dolci miste a riff graffianti scanditi da crescendo di voce e musiche davvero molto belle, l’attesa è stata ripagata, musiche e testi sono bellissimi, su cosa avete puntato per la riuscita di quest’album?
Sai, in realtà io scrivo sempre canzoni, in continuazione! Per quest’album avevo scritto e preparato ben 25 pezzi, registrati tutti nel mio studio a casa. Solitamente quando penso di aver realizzato una bella versione di una canzone chiamo Bob (Catley, il cantante n.d.r.) in studio e ci mettiamo al lavoro insieme. A Bob piacevano certi pezzi, a me altri, alla fine abbiamo scelto quelli che credevamo migliori per “Sacred Blood ‘Divine’ Lies”.

Quale pensi sia il valore aggiunto in quest’album rispetto a “Escape From The Shadow Garden”?
Solitamente non penso ad aggiungere qualcosa in più quando scrivo un album, per me funziona diversamente. Credo che “Escape From The Shadow Garden” e “Sacred Blood ‘Divine’ Lies” siano due cose separate. Questo disco probabilmente è più “rock”, abbiamo aggiunto più chitarre.

Che significato c’è dietro la copertina del nuovo album?
La cover è stata disegnata da Rodney Matthews, che ha creato tante altre copertine dei nostri album. Ho chiamato Rodney in studio mentre registravamo l’album, si è portato dietro un quaderno e tutte le sue matite per fare i suoi schizzi, gli ho spiegato il nome del titolo, “Sacred Blood ‘Divine’ Lies”, e le idee che avevo in mente: il bambino, il cane, la figura maligna china a guardarlo. Il messaggio che volevo trasmettere era come l’innocenza del bambino potesse prevalere sulla cattiveria della bestia. Non sui soldi! (ride)

Di questo nuovo lavoro, qual è il brano che preferisci?
Ti risponderei che mi piacciono tutti! Mi piace molto “Sacred Blood ‘Divine’ Lies”, Bob ha fatto un lavoro fantastico alla voce. Adoro “Crazy Old Mother”, penso sia un brano molto bello. Molte persone continuano anche a parlare di “Don’t Cry Bab”, anche quello è tra i miei preferiti…

Se dovessi scegliere con una parola che descriva questo nuovo lavoro discografico, quale sceglieresti?
Ne sceglierei due: Rock Melodico! Sono parole che descrivono quello che i Magnum han sempre fatto.

Qual è la canzone dei Magnum a cui sei più legato in assoluto?
Domanda difficile, abbiamo registrato più di 300 canzoni! Probabilmente sceglierei “Les Morts Dansant”, dall’album “On A Storytellers Night”.

Come pensi sia cambiato il mercato discografico negli anni?
Sono cambiate tantissime cose! Quando abbiamo iniziato la nostra carriera tutto era su vinile, poi si è passati alle audiocassette, i cd, e poi è arrivato Internet. Al giorno d’oggi si può decidere di scaricare un album o ascoltarlo direttamente in rete. Non tutti sono disposti a comprare i cd fisici poiché hanno un costo maggiore e con internet è diventato tutto più immediato.

Avete molti fan che vi seguono e vi adorano: qual è il gesto più significativo che hai ricevuto da parte di un fan?
Non ricordo con esattezza un gesto preciso, ma una cosa che mi ha colpito molto è stato quando un fan mi ha confessato che la nostra musica gli ha dato forza ed è stata la luce in un brutto periodo della sua vita, fa senz’altro piacere sentire questo genere di cose.

Qual è una delle migliori esperienze fatte in tour negli anni passati?
Ne abbiamo fatte parecchie! Abbiamo sempre viaggiato in tutto il mondo, abbiamo fatto tantissime cose e avuto l’opportunità di conoscere grandi personaggi. Ma senz’altro un’esperienza magnifica è stata registrare un album nello studio dei Queen in Svizzera! Il produttore era Roger Taylor!

Quando avremo il piacere di vedervi esibire in Italia?
Ci piacerebbe molto suonare in Italia! Il problema è che non abbiamo trovato nessun promoter disposto a farci suonare, ma continueremo a provare e riprovare!

Noi speriamo per il meglio! Tony, siamo alla fine della chiacchierata, vorresti dire qualcosa per salutare i vostri fan italiani?
I Magnum vi apprezzano e vi ringraziano tanto ragazzi! Mi ricordo ad uno show in Germania dei fan italiani erano venuti a vederci appositamente e continuavano a chiederci quando saremmo venuti in Italia! E’ fantastico ricevere tutto questo supporto!

Tony, ti ringrazio per l’intervista. In bocca al lupo per il nuovo album, spero che un giorno potremmo vedervi suonare anche qua in Italia!
Grazie a te Clarissa! A presto!

si ringrazia per la collaborazione Sabrina De Palma

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